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Quello che so fare

Non sapevo gridare,
l'ho imparato,
ma mai l mio strillo
potrà sopraffare
il grido dell'urlatore.
Non sapevo mentire,
l'ho imparato,
ma nessuna scusa
potrà mai competere
con le menzogne dei calunniatori.
Non sapevo odiare,
l'ho imparato,
ma mai la mia rabbia
potrà scalfire
la cattiveria dei violenti.
Sapevo solo amare,
e questo non l'ho dimenticato,
perciò, mai al mio amare
potrà far ombra
il canto delle meretrici.
È quando non sarò più obbligata
ad alzare la voce,
a celare
e a provare rabbia,
alore potrò finalmente, soltanto amare
e per me si apriranno le porte della beatitudine.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 03/12/2013 09:53
    In realtà non potrai mai diventare altro, sei e resterai una donna capace d'amore.

3 commenti:

  • andrea Di Lazzaro il 28/01/2014 11:27
    ... Lasciamoli odiare, lasciamoli urlare, lasciamoli calunniare, difendendoci con la sola forza della verità, del perdono e dell'amore, e, per quanto possibile, teniamo a distanza i nostri nemici. "Il male, alla lunga, distrugge se stesso" (Papa Wojtila)
  • Michele Rotunno il 01/12/2011 09:57
    Attenta percò che beatidutudine spesso faccia rima con solitudine.
    Ciao
  • Vito Bologna il 01/12/2011 09:19
    piaciuta, carina complimenti

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