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La taverna di Lucia

Ricordo la taverna di Lucia
aperta per ventiquattro ore
lei vendeva vino e allegria
vera maestra nel fare amore

Ricordo la soffitta di Lucia
dove imparai a fare l'amore
lì scrissi la mia prima poesia
per una donna piena di dolore

Ricordo il corridoio di Lucia
e la stanza numero ventitre
ricordo con quanta fantasia
accoglieva tutti come un re

" Salve maestà si sente stanco?
Aspetti gli preparo due bicchieri
dopo mi siederò al vostro fianco
e ascolterò tutti i vostri desideri "

Ricordo la taverna di Lucia
in via Porta Romana trentatre
ore d'amore gioia e fantasia
passate con la bella cocodè

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 02/12/2011 20:54
    Orecchiabile e pure divertente! La consiglio come canzone da osteria, o, tanto meglio, ballata d'amor profano... Mi piace!
  • Alèd il 02/12/2011 11:39
    La leggerezza Dell amore Alèd
  • Ada Piras il 02/12/2011 11:38
    Tra gioie e dolori.. Molto bella.

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