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Incubo

Lastre grigie,
figure paludate,
il giorno è un guscio d'uovo
risucchiato.
D'improvviso, mi trovo sulla scena
di una piéce dai contorni sfuocati,
personaggio ed attrice senza trama.
Non c'è il regista
e non so chi io sia:
Messalina, Didone od Euridice?
Forse, Cassandra
è il nome che si addice.

 

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6 commenti:

  • Fabio Solieri il 16/04/2013 10:19
    Perché? Dici verità ma nessuno ti crede? O è solo la tua fervida fantasia che si diverte a farti riflettere?
  • loretta margherita citarei il 04/12/2011 17:02
    ottima poesia complimenti
  • Attanasio D'Agostino il 04/12/2011 16:34
    momenti... ben descritti

    un caro saluto Tanà.
  • annaritaq. il 04/12/2011 16:14
    Grazie. Alle volte la vita supera ogni... fantasia!
  • Sergio Fravolini il 04/12/2011 15:03
    Mi piace bella opera.

    Sergio
  • Aedo il 04/12/2011 12:35
    Momenti difficili... lastre grigie... una mascherata senza regista... Poesia introspettiva molto significativa!
    Ignazio

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