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La mia poesia

La mia corda sulla roccia,
guado dove attraverso il fiume,
salvagente in mezzo al mare,
questo per me è la poesia,
vestito di leggere piume,
lanciarmi nel vuoto e volare.

Quando il cuore sta male,
ferito da parola tagliente,
da silenzi che toccano l'orgoglio,
solo, mi rinchiudo nel casale,
libero il cuore, spengo la mente,
la penna da sola, vola sul foglio.

L'animo allora la fa da padrone,
versi scritti d'istinto, senza pensare,
la mente non deve interferire,
creerebbe solamente confusione,
questo è il mio modo di viaggiare,
volando coi sogni, il mio gioire.

Se la mente riprende il suo moto,
lascio il casale e torno nel mondo,
tutto però mi sembra più rosa,
dentro il casale resta l'ignoto,
il mio rifugio, lì mi nascondo,
libero il cuore, la mente riposa.

 

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6 commenti:

  • Maria Teresa il 14/05/2014 12:28
    Molto belli questi versi liberi come la penna quando scrive, riportando sensazioni diverse e variegate, in fondo come la stessa vita.
  • Giacomo Scimonelli il 17/12/2011 19:43
    versi che condivido ed apprezzo in maniera particolare
  • Vilma il 09/12/2011 09:22
    Mi ci ritrovo in questa poesia, molto bella.
  • Anonimo il 07/12/2011 14:00
    la poesia, arte liberatoria, salvezza per l'anima ed il cuore... bellissimi questi versi complimenti un abbraccio carla
  • loretta margherita citarei il 04/12/2011 17:01
    notevole poesia, ciao amicone, sempre bravo
  • Vito Bologna il 04/12/2011 14:58
    Bellissima, letta con piacere complimenti

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