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L'ingenuo errante

Con la mente di un fanciullo
intraprese il viaggio,
ingenuo e spensierato
si apprestò ai preliminari.
Fu poco attento ed oculato
nella scelta degli strumenti
necessari ai suoi bisogni.
Trovò difficile e quasi impossibile
utilizzare quel che aveva
per gli scopi del momento.
Come scolaro era in cerca di una guida,
un faro nella notte buia.
Calpestò sentieri impervi e tortuosi
dal manto pietroso.
Valicò passi di montagna ripidi e scoscesi
immersi nella folta bruma del mattino.
Traversò altipiani brulli e bruni,
il suolo ferito
dalla potenza del solleone.
Giunse esausto, affaticato e sudato
ad un trivio
dove la grande quercia oscurava
la piccola taverna in riva al fiume.
Si rifocillò e subito cadde in un sonno profondo
dai sogni tortuosi, scuri e amari
oltrepassando la soglia dei sensi.
Si svegliò e accanto a lui
vide fronteggiarsi il serpente e l'aquila,
l'amico di oggi e la compagna di ieri.
Camminarono fianco a fianco...
per un breve tratto
non una parola, né un gesto,
nemmeno un pensiero vi fu tra loro,
solo presenza, solo nuda e cruda presenza.
Rispettò e con dolore condivise,
alla luce del giorno,
il patto fedele della natura,
per secoli calpestato, odiato e amato,
silente nella buia notte
violato.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • Fernando Piazza il 08/02/2012 00:27
    Sono appunti di viaggio caro Mau. Un viaggio che ho intrapreso quest'estate : il cammino verso Santiago di Compostela. 9oo km a piedi da Saint jean Pied de Port a Finisterre. insomma una bella scarpinata in giro per la Spagna. Se spulci c'è qualche altro riferimento al viaggio, "Sul cammino di Santiago" e "Fuggevole visione di un altrove incantato, eppur reale" (brevissimi). Insomma ho fatto il pellegrino... ed essendo la prima volta non mi sono equipaggiato al massimo: solo l'esperienza insegna!
  • mauri huis il 08/02/2012 00:02
    Questa composizione ha una struttura inaspettata, misteriosa e progressiva, quasi un lungo preludio all'efficacissima lirica finale, che lascia insieme colpiti, inquieti ed anche incerti.
    Infatti, pur fortemente evocativa, questa narrazione non si svela mai completamente, aumentando così il suo fascino. Insomma, se non s'era ancora capito, mi è piaciuta!!!
  • Fernando Piazza il 08/01/2012 01:43
    Ti ringrazio per l'attenzione dedicata al mio forse poco poetico componimento ma per me dotato di una carica e di una valenza unica e irripetibile se penso a ciò cui il contenuto allude... Un'esperienza straordinaria, un viaggio nell'anima e nella memoria attraverso luoghi e persone che hanno lasciato in questa mia esperienza di vita un segno indelebile...
    Se le mie parole hanno toccato delle corde interiori è segno di un "sentire" profondo ed empatico, universale ed ancestrale che ci accumuna tutti in ciò che io chiamo "memoria collettiva"... Grazie ancora per la tua testimonianza di gradimento e partecipazione.
  • lidia filippi il 26/12/2011 14:37
    Un concetto molto profondo e difficile comprensione alla mente sottende i versi di questa poesia e va a toccare corde profonde dell'anima.
  • Fernando Piazza il 13/12/2011 21:07
    Io le chiamerei impressioni di viaggio, scritti sotto "qualche" forma di poesia... mi sembra più un raccontare che un poetare... diciamo una via di mezzo, ma il sito non offre altri tipi di collocazione. Tuttavia, se tu ci senti della forza espressiva in versi la cosa non può che farmi piacere...
  • Anonimo il 13/12/2011 08:56
    Si sente tutta la grandezza di questo viaggio materiale-spirituale che l'autore ha eseguito con percorso parallelo. Anch'io avrei bisogno di farlo, se solo fosse possibile farlo in acqua... ahahah... molto belli i tuoi versi, dotati di forza espressiva. Non ti conoscevo poeta... vien voglia di ritornare a pubblicare poesie... ne ho alcune nel cassetto. ciaociao, e bravo.
  • Fernando Piazza il 11/12/2011 13:26
    P. s. Carla, per te un bacio speciale...
  • Fernando Piazza il 11/12/2011 13:25
    Rispondo a tutti con un unico commento: GRAZIE! Sono contento che molti di voi abbiano capito l'essenza del testo. Un viaggio dell'anima, eseguito materialmente (razionalmente) ma guidato dal cuore... Un saluto a tutti
  • Anonimo il 11/12/2011 12:40
    bella fardy, sposo il commento di Bruno, una meravigliosa metafora di un percorso di vita, ben scritta complimenti sempre bravo
    tra i preferiti carla
  • Anonimo il 07/12/2011 09:39
    di un lirismo unico! Davvero molto coinvolgente, bravo!
  • Bruno Briasco il 06/12/2011 18:00
    Sarà anche un racconto di viaggio ma ci vedo una bellissima metafora di vita di un qualsiasi "passeggero del mondo d'oggi".
    Bellissima Fernando. Un caro abbraccio
  • Bianca Moretti il 06/12/2011 14:08
    Scusami, intendevo dire... i nostri passi sapranno dove posare i piedi...
  • loretta margherita citarei il 05/12/2011 16:22
    notevole poesia apprezzatissima
  • loretta margherita citarei il 05/12/2011 16:21
    mi complimento notevole
  • Ferdinando Gallasso il 05/12/2011 14:34
    Molto bella e suggestiva. Complimenti a te
  • Bianca Moretti il 05/12/2011 12:26
    Cronaca di un viaggio... che non si sa dove ci condurrà davvero pur essendo la meta nota e ben tracciata. I nostri piedi sapranno dove posare i piedi ma la nostra mente sarà libera di imprimere nella memoria immagini e sensazioni che nessuna mappa saprà indicarci con altrettanta esattezza... Fluida e suggestiva.

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