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Per Karen e Vincenzo

Il tempo è una carrozza di marzapane
che culla tra i suoi sedili dorati
estensioni di versi ribollenti
intarsi amorosi
di un uomo che sa farsi natura
e di una natura
che sa vestirsi
di quel frammento di uomo
che sorseggia i viaggi di mille navi
mutando discreto e sorridente
il porto d'arcobaleno dei suoi pensieri.
Le parole
colorano l'aria
in frastagliati ma gaudenti
disegni di pioggia complice
cui la poesia permette di ritrovare
le labbra di nuvole smarrite.
La storia si rifugia per sempre
in un nido frusciante di capelli
e si scopre
essenza di verseggiare
morbido e sicuro
perchè le fontane della memoria
riscoprano la loro missione di zampillare
e i fiumi si avvincano ai mari
senza rinnegare la loro identità.
La luna
ha la demiurgica consistenza
di un urlante cilindro di luce
da cui le parole sfuggono anonime
per trovarsi leggiadre complici
su un foglio avido di emozioni.
E la poesia
si fa ancella di sole
che rapisce per sempre i giorni
dalla ruggine dell'oblio.

 

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9 commenti:

  • cristiano comelli il 07/12/2011 11:12
    Come dicevo a Karen (oggi rispondo in anticipo perchè sono in ferie), non mi devi ringraziare perchè voi due queste parole, peraltro modeste, le meritate tutte dalla prima all'ultima. Quale lusinghiero giudizio io abbia maturato della vostra produzione poetica l'ho detto a più riprese e sarebbe un ripetersi. L'ho espresso, in forma diversa, in quella che vorrebbe essere una poesia. Cordialità.
  • Vincenzo Capitanucci il 07/12/2011 10:31
    Viaggiare su una carrozza di marzapane... cercando fra le nuvole le nostre labbra smarrite... in questi due versi c'è tutto il nostro essere Amore... (quale meravigliosa visione poetica)e lo scopo o la missione (se così si può chiamare)della nostra vita...
    nella dolcezza del marzapane... vedo una marza... un piccolo ramoscello pronto ad essere innestato... nel Pane... pronto a diventare una spiga di grano..
    Non ho parole per ringraziarti Cristano... hai scritto una opera meravigliosa come tutte le Tue.. di questa Luna...(un urlante cilindro di luce).. che spesso considero come la mente umana... che cerca di riflettere il Sole dell'Anima... per ritrovare la Sua meravigliosa fonte... memoria...(ricordate da dove siete caduti...)e la Poesia si fa ancella di Sole..
    Ho sempre considerato la Sensibilità... come la più Alta Spiritualità... non ha interesse in cosa credi o non credi... ma l'importante è la Tua capacità d'Ascolto... di Te Stesso...(quale miglior libro che noi stessi) e degli Altri...
    Con Karen... siamo molto Amici... ci siamo scoperti in Poesia... e sono sempre rimasto affascinato dal Suo Scrivere... così magico... così spontaneo... le scrive in un minuto...(come dovrebbe essere perché sono lampi... sprazzi di cielo... mentre io a volte sono molto più mentale ed a volte rovino tutto... la prima cosa che dovremmo fare è uccidere il cattivo poeta che è in noi...(la mente... ma la mia sembra immortale... lol..)
    Ieri mentre cucinavo un ragù... pensavo... in verità lo stavo vivendo... non c'è una azione più grande di un'altra... l'importante è farla... con tutto il proprio Amore... essere presenti in quello che si sta facendo con tutto noi stessi.. ed allora si respira una pace infinita...
    Un grande grazie... Cristiano... immenso di cuore... in stima e affetto...
  • karen tognini il 07/12/2011 07:11
    Sei unico... e Ti ringrazio di cuore... le Tue poesie sono tutte profonde.. si sente la tua grande sensibilita' che fan di te un poeta eccezionale...
    grazie ancora e ancora...
    un abbraccio di sole...
    k
  • cristiano comelli il 06/12/2011 22:55
    La poesia è per entrambi e ve la meritate tutta, non soltanto una parte di essa. Non ho segnato una linea di demarcazione per dire questa è per Karen e questa è per Vincenzo. Siete entrambi due splendide realtà che ho l'onore di avere incontrato su questo sito, quindi questa poesia, chiamiamola così anche se per me io parlo sempre di tentativi di riflessione in versi, nasce perchè ci siete voi e ci siete così. Poi come nasca una poesia, beh, può nascere in un lampo di un momento oppure da lunga, magari talora pure sofferta meditazione. Io, ve ne sarete accorti, normalmente cerco di scavare nel dolore del mondo ma per trovarvi quel frammento di sempre possibile risurrezione che è sempre doveroso trovare. Un giudice non è mai morto per nulla, così come non lo è un povero lavoratore consumato dalle fibre d'amianto. Voi due mi fate prendere il volo verso una realtà eterea che mi dà felicità inscalfibile. Vi pare che una sola poesia sia sufficiente per ringraziarvi di una missione così grande che voi avete compiuto, inconsapevolmente, nella mia esistenza e di cui, ve lo assicuro, ho un grande bisogno? Una poesia è pochissimo. Ma è tutto quanto so fare. Ciao.
  • karen tognini il 06/12/2011 22:46
    Io sono senza parole Cristiano... non credo di meritare tanto... scrivo per passione.. per amore... non dedico molto tempo alla stesura delle poesie.. quando arrivano le scrivo e le posto.. Vincenzo invece che io conosco bene.. lui le scive gia' nella sua mente la notte.. poi si alza e come un fiume le riscrive... lui si' merita tutta la tua poesia... ma io me ne prendo una parte e ti ringrazio.. perchè se ho la fortuna di trasmettere emozioni allora devo credere un po' di più in me stessa... Vincenzo me lo ripete sempre... lui dice che trasmetto magia... ed io ci rido sempre... Un abbraccio immenso...
  • Ada Piras il 06/12/2011 22:29
    Complimenti.. per la poesia e per la dedica.. ai due autori.. più
    che meritata.. Bravissimo.
  • Anonimo il 06/12/2011 22:16
    Il tempo... le parole... la storia... la luna... e infine la poesia si fa ancella di sole che rapisce per sempre i giorni dalla ruggine dell'oblio: immenso sei a porgere questi versi a Karen e Vincenzo e a chi se non a loro che sono "poesia"?! Ma anche tu sei... speciale.
  • cristiano comelli il 06/12/2011 22:15
    Grazie degli applausi immeritati, signora Sabrina e che giro non solo ai due splendidi compagni di avventura di questo sito ma anche a tutti coloro che fanno dono della loro arte, tra cui ovviamente anche lei. Cordialità.
  • Anonimo il 06/12/2011 22:02

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