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Pasolini

Non mi cesellarono
un cuore avido, perbenista e ipocrita
di comodo borghese;
tra le mani mi fecero germogliare
poesia, cinema e letteratura
per fendere negli occhi della povera gente
ogni germe di paura;
no, non dimora tra le impolverate chimere
questo riuscire a essere daga
di stantii, rivoltanti
e beceri sistemi di potere
la cultura
è una donna inscalfibile
che più si vede tarpare le ali
e più sa addestrarsi a volare
non vi è nè mai vi sarà
gabbia di politica
o di mascherata democrazia
che ne saprà il canto spezzare.
Brulica
per le strade assonnate
ma in fondo così vive
di una Roma
pelle scalpitante di popolare
e sgualcita di vitellona
questa fiumana di "Meglio gioventù";
i crotali
del condizionamento massificante
non ci sorprendono più
"Uccellacci e uccellini"
indifesi come intimoriti bambini;
contestazione, cari alfieri del domani
non può chiamare
una nuova assuefazione
che corre sulla lucentezza perversa
di intriganti lame
di potere che nasce piano piano
per adempiere la sua missione velenosa
di intrappolare l'uomo.
Cara, adorata macchina da presa
se qualcosa ti chiesi
in questo frastagliato viaggio della vita
fu insegnare all'uomo
a imparare da se stesso
a sbagliare, maledirsi e poi risorgere
in effusioni laiche
che qualche volta sanno anche
profumare di afflati di Vangelo.
Sol ti farà liberare
l'uomo intrappolato
nella ragnatela delle tue inquietudini
questo tuo scoprirti
popolo che custodisce
miriadi di popoli
che straccia dal lembo dell'esistere
ogni potere costituito
che pretenda di dirigere i tuoi respiri
con il suo invisibile ma tiranno dito.

 

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1 recensioni:

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  • senzamaninbicicletta il 09/12/2011 02:58
    Una poesia attuale come ancora oggi sono attuali le parole e le denuncie di pier paolo. l'edonismo applicato allo stile sociale il consumo e il profitto dottrine di un mercato fagocitante, il ruolo corrotto e ingerente della chiesa nello stato, il crollo dei valori, per certi versi simili e sociali, della destra e della sinistra. Una politica liberale indifferente ai bisogni reali ma attenta, molto attenta, ad un'informazione senza controinformazione. nulla è cambiato e probabilmente nulla è destinato a cambiare. Una cultura stantia fatta di pubblicità e di media ipertecnologici che operano deontologicamente al contrario per fissare un canone omologo e classista vecchio di mille anni. Il potere celebra se stesso vestendo i panni di un Re nudo che si mostra al popolo adorante vestito della propria ignoranza e stupidità. "Non mi cesellarono un cuore avido, perbenista e ipocrita di comodo borghese". Una bella foto in bianco e nero. Una grande poesia.

10 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 09/12/2011 16:49
    Come poteva mancare l'eclettico Pasolini... uno dei nostri più importanti artisti ed intellettuali del secolo passato... alla galleria poetica che stai costruendo giorno per giorno... concordo con il commento di Loretta... da raggrupparli in un volume... daranno le Tue parole... un rivivere a Personaggi che hanno dato un un immenso valore all'animo umano...

    ... la cultura
    è una donna inscalfibile
    che più si vede tarpare le ali
    e più sa addestrarsi a volare...
  • Anonimo il 09/12/2011 16:34
    ... ho notato che tutte le sue opere sono sotto la categoria di " poesie amore " e non potrebbe essere che così! Tutti i suoi personaggi hanno fatto dell'amore ( in senso lato ) il loro punto di forza e da lei ricevono altrettanto amore in versi.
  • Anonimo il 09/12/2011 16:33
    ... ho notato che tutte le sue opere sono sotto la categoria di " poesie amore " e non potrebbe essere che così! Tutti i suoi personaggi hanno fatto dell'amore ( in senso lato ) il loro punto di forza e da lei ricevono altrettanto amore in versi.
  • Anonimo il 09/12/2011 16:29
    Come ogni sua opera... interessantissima e piacevole ma voglio sottolineare anche la recensione magnifica fatta da " senzamaniinbicicletta " che vado scoprendo sotto questa veste encomiabile. Grazie ad entrambi!
  • Gianni Spadavecchia il 09/12/2011 16:18
    Signor Comelli, sa che è proprio intelligentissimo? Intanto penso all'imitazione di Checco Zalone a canale 5 su "uccellini e uccellacci" xD
  • cristiano comelli il 08/12/2011 23:24
    Grazie Karen, troppo buona, casomai sono io che mi inchino ala tua sensibilità. Ho solo voluto ricordare, non so se ci sono riuscito, un personaggio controverso ma che a tutt'ggi costituisce uno dei vanti della cultura del nostro paese. Riscopriamo Pasolini e faremo della nostra vita un inno alla ricerca e alla libertà. Un abbraccio.
  • karen tognini il 08/12/2011 23:21
    Sei un grande poeta Cristiano...
    riesci in versi a farci conoscere personaggi.. situazioni... e tutto con versi stilati divinamente. Mi sento in difetto.. non so commentare... mi inchino alla tua bravura!!!.. bellissimo questo passaggio...
    Cara, adorata macchina da presa
    se qualcosa ti chiesi
    in questo frastagliato viaggio della vita
    fu insegnare all'uomo
    a imparare da se stesso
    a sbagliare, maledirsi e poi risorgere
  • Ada Piras il 08/12/2011 22:33
    Per scrivere come fa lei ci vuole una notevole conoscenza..
    non sono in grado di commentare ma ne comprendo il valore.
    Pasolini resta.. Complimenti.
  • cristiano comelli il 08/12/2011 17:18
    Grazie per la consueta gentilezza, cara signora Loretta. Pasolini fu e resta certamente un personaggio controverso della cultura italiana, ma assolutamente una ricchezza, lui sì da conservare. Per fortuna libri e film sono lì a ricordarcene il diluviale talento. Fu alfiere, e lo è tuttora per chi sappia raccoglierne il messaggio, di una vcultura fondata sull'assoluta libertà e sciolta da beceri e consumistici condizionamenti. E per questo l'opera pasonliniana è gravida di feroce ma inevitabile attualità. Una libertà, la sua, che è lezione per molti d'oggi che professano un conformismo camaleontico fatto di ossequiose deferenze al potere di volta in volta costituito, uomini di paglia, "uccellacci" come direbbe il grande Pier Paolo. Cordialità.
  • loretta margherita citarei il 08/12/2011 16:32
    notevoli queste sue commemorazioni, assolutamente da conservare, le consiglio di raggrupparle in un volume, tanto sono pregevoli.

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