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Commiato

Carissimi,
è terminato il tempo con voi
... in fretta...
devo lasciarvi,
seguire una voce che mi chiama
è come seguire il destino
planare sul vento che ti porta
per lidi sconosciuti.

Vi lascio a malincuore,
abbiamo intessuto tanti fili colorati
dipinto arazzi senza un disegno,
sospinti solo dal piacere
di fare e di stare insieme.

Non con tutti il rapporto
è stato ugualmente fecondo, intenso...
ma con tutti è stato piacevole il viaggio
da tutti ho imparato qualcosa
tutti mi avete reso più dolce la vita.

Ad ognuno devo un grazie
ed una carezza... di cuore
per avermi sopportato...

Da altri lidi ho portato ricordi
come la collina fiorita
sulla quale posavo il mio sguardo
nei momenti di solitudine
innanzi ai problemi;
di... porterò ricordi contrastanti
cumuli di malessere
e squarci di cielo pennellati di azzurro,
oasi di pace... e tempeste dello spirito...
il ricordo di un lavoro intenso, corale,
creativo a volte, stimolante sempre.

Ora, dopo tanto peregrinare,
mi sento più vecchio e stanco
ma un poco più saggio.

Grazie e che la VITA vi sorrida...
sempre.

 

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3 commenti:

  • STEFANO ROSSI il 14/12/2011 13:20
    Molto bella Ettore, mi ha fatto sorridere ma allo stesso tempo commuovere, molto sentita... complimenti!!!!
  • Ettore Vita il 09/12/2011 19:41
    Carissimo Cristiano,
    grazie di cuore degli apprezzamenti, graditi perchè tutti abbiamo bisogno di carezze.
    Anch'io penso che resta la memoria, l'esempio, i valori nei figli e nelle persone che ci sono state vicine. Anche nel luogo di lavoro, nel quartiere, nel paese... qualcosa di noi rimane; forse il nostro vissuto contribuisce a cambiare anche il mondo...
    Ma la mia pesiola (ho usato un titolo forse non preciso) vuole essere silo un addio ai collaboratori del luogo di lavoro che lasciavo per altri lidi.
    In un perodo molto turbolento della mia vita ho lasciato Pozzuoli e sono andato a roma, poi tornato a Napoli dove tanti ricordi mi inseguivano. Partito anche il secondo figlio, mi hanno richiamato a Roma. E ho lasciato questo gruppo che mi era stato vicino anche personalmente. Un caro saluto
  • cristiano comelli il 09/12/2011 19:04
    Caro Ettore, lei è una gran persona che sa poetare a meraviglia. Perchè parlare di commiato? È presto, anche se avesse cent'anni. A parte che poi rimarranno anche le sue poesie il che è già un grande dono che ci fa, lei deve vivere ancora parecchi anni perchè ha ancora tantissimo da dire. Io sono un po' un illuso, forse, ma per me la persomna che è diventata di questo mondo lo resta per sempre, anche dopo l'estinzione fisica. Perchè quando nasci e vivi il mondo, anche dopo di te il mondo non è più lo stesso. Senza saperlo, gli hai dato qualcosa in più. Di cui, magari anche inconsapevolmente, ti ringrazierà. Complimenti e cordialità.

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