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Lo smarrimento di un attimo

Quel che sfugge al mondo sono io,
Quel che sfugge al cielo è un battito d'ali,
Quel che sfugge al petto è un alito di vita
congelato.

In un unico sussulto si levano
mille e ancora mille
piccoli,
eterei,
frammenti argentati.

Feroce
è ciò che provo
nell'istante di te.

Persa nella notte
e nel silenzio di questo incedere
osservo la luna:

il respiro si quieta,
il rumore ritorna,
sono qui,
di nuovo io,
di nuovo viva.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 29/03/2012 11:00
    "il respiro si quieta,
    il rumore ritorna,
    sono qui,
    di nuovo io,
    di nuovo viva."
    Bello questo augurio di vita, ottimamente stilata.

10 commenti:

  • augusto villa il 09/09/2014 00:26
    Gli ultimi 11 versi sono la poesia... e sono Poesia!
  • Aedo il 26/04/2012 23:31
    Trovo questa tua poesia suggestiva e ricca di emozioni personali.
  • Anonimo il 22/01/2012 18:20
    Molto sentita, complimenti all'autrice.
  • Evelyn Di Maio il 17/01/2012 17:33
    Grazie Carla per il tuo apprezzamento, grazi Giuliano per le tue stupende parole e grazie Giama, sei riuscito a cogliere in pieno tutto quello che ho messo nella poesia.
  • - Giama - il 13/01/2012 17:42
    Bellissimo il senso che mi arriva dalla poesia: il tormento, forse il dolore, sono così forti da farmi perdere il senso del mio essere...
    ma c'è qualcosa che tiene lievemente in vIta il mio io (Feroce
    è ciò che provo nell'istante di te) probabilmente proprio la causa stessa dello smarrimento...
    in questo stesso istante..."osservo la luna" e finalmente mi ritrovo, viva, IO!

    Bravissima!

    p. s: mi piace molto il tuo nome (molto musicale)

    a presto
    Gia
  • giuliano cimino il 22/12/2011 01:22
    un viaggio introspettivo emozionante quanto può essere splendido e triste lo sguardo di una donna nello smarrimento di un attimo di una notte di frammenti argentati
  • Anonimo il 21/12/2011 06:28
    bella questa lirica dedicata ad un amore forte sofferto doloroso, l'hai scritta con il cuore si avverte leggendola brava... apprezzata
    buon natale ed ogni bene carla
  • Anonimo il 16/12/2011 12:59
    Consideriamo i nostri scritti migliori proprio quelli che per noi significano tanto, che significano tutto. E questo è stilato davvero bene: belle le immagini, belli i suoni, bello tutto. Si capisce che ci sei tu qui dentro.
  • Evelyn Di Maio il 16/12/2011 09:05
    Grazie Maria Elena, sì, anche io mentre li scrivevo li ho sentiti miei fino in fondo all'anima... In questa poesia c'è tutto il mio mondo e anche se ha ricevuto poca attenzione sono convinta sia il mio scritto migliore...
  • Anonimo il 15/12/2011 15:27
    Feroce
    è ciò che provo
    nell'istante di te.

    Questi versi mi hanno molto colpita (tutta la poesia è bella, ma questi in particolare), perché da essi traspare un sentimento d'amore che è quasi dolore, che è quasi violento, che è quasi tormento. Ripeto: mi hanno toccata moltissimo.

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