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Il silenzio dolce della sera

Sprazzi di luce su strade deserte
che squarciano il silenzio ovattato della sera.
Passi veloci sul selciato
che portan con sé tristi ricordi
l'eco del loro passato.
Assurdo vagare, sera di vagabondi
e stelle nel cielo che brillano appena.
Note segrete si librano nell'aria
magica sera che tutto raccoglie
che niente nasconde
che a volte respira...
Remota canzone di vane speranze
strano miscuglio di voci metalliche
gelide vite prive di tempo
immobile tempio di miti caduti.
Tutto scompare in un dolce sognare
di cose perdute, mai più ritrovate...
Forse che il canto non possa svegliarti
dal facile sogno
che inganna la mente
e che toglie speranza?
Scivola nel niente ciò che agognasti
e un soffio di vento spazza con rabbia
la vuota tristezza di un canto trafitto
da un vago orizzonte

 

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1 recensioni:

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  • salvatore maurici il 12/02/2012 10:18
    I bei tramonti di Sicilia, la gradazione degli arancioni all'orizzinte che vanno scemando lentamente finchè rimane quel blù profondo ed allora tutte le stelle si mostrano nel loro fulgore ed in tutta la drammaticità della malinconia "magica sera che tutto raccoglie che niente nasconde". Allora si spengono i rumori dei caos ed alla frenesia si va sostituendo un desiderio di pace. Sorgono nuove voci, quelle delicate e sommerse che fino ad allora hanno taciuto; un animalle notturno, una voce lontana o il silenzio notturno che parla ai pochi che vogliono ascoltarlo che richiama e poi il tutto lentamente "Scivola nel niente", nel sonno che ogni sofferenza lenisce.

13 commenti:

  • Fernando Piazza il 04/02/2012 19:36
    Eh Mauri, non è proprio il mio forte la poesia... sono un dilettante, ma mi piace sperimentare. Se ti vuoi fare una risata leggiti SONO SCONVOLTO... io ci ho provato e ne è venuta fuori 'na roba strana...
  • mauri huis il 04/02/2012 18:29
    Bella poesia che, personalmente, sforbicerei un po' qua e là. C'è ancora un po' del narratore, in questa lirica, peraltro comunque molto bella e, per me, "tranquillizzante". Complimenti Fernando!
  • Fernando Piazza il 08/01/2012 01:20
    Riverberi, suoni ed echi di un lontano e dolce ricordo... che si affaccia alla memoria chiedendo soltanto di essere riportato alla luce... Memoria nostalgica e mai paga del tempo trascorso...
    Cara Lidia, lieto che questa mia poesia abbia trasmesso al tuo animo piacevoli sensazioni.
  • lidia filippi il 26/12/2011 14:31
    Semplicemente bella! Lascia nell'animo un senso di nostalgia delle cose passate e un'eco di passi che si affievolisce...
  • Fernando Piazza il 24/12/2011 18:28
    Fa sempre un certo effetto scoprire come delle semplici parole possano far risuonare nell'animo di un lettore attento e sensibile una sorta di musica dolce, andando a toccare le invisibili corde di un immaginario strumento interiore, che ognuno poi accorda sulle frequenze a lui più consone. Grazie a quanti mi hanno letto e apprezzato.
    @ Giacomo: ho letto poco Pessoa (per mancanza di tempo) ma quel poco mi è piaciuto assai. Mi hai fornito un'occasione per riprenderlo e conoscerlo più a fondo...
    @ Bruno, grazie per averlo messo tra i tuoi preferiti.
    @ Bianca, Francy, Max grazie per i commenti, più che graditi.
    A tutti, i miei auguri di buone feste.
  • Anonimo il 24/12/2011 09:15
    Un tema a me caro.. il silenzio dolce della sera. E poi la nostalgia delle cose andate... mi ha ricordato una bella poesia di Pessoa...
    Amo tutto ciò che è stato,
    tutto quello che non è più,
    il dolore che ormai non mi duole,
    l'antica e erronea fede,
    l'ieri che ha lasciato dolore,
    quello che ha lasciato allegria
    solo perché è stato, è volato
    e oggi è già un altro giorno.
    E, nel caso della tua poesia, la sera può vista come giorno che non è più. ciaociao
  • max koln il 18/12/2011 13:40
    molto bella ritmo ipnotico che fa volare sull'ali del proprio ricordo esperienziale!!!
  • Bruno Briasco il 18/12/2011 12:51
    Mamma mia Fernando... che bella! Hai espresso le sensazioni "serali" che ognuno di noi ha sicuramete vissuto o attraversato nel suo intimo. Bella e bravo te. Un abbraccio
  • Anonimo il 17/12/2011 20:36
    bella! Bel ritmo, davvero molto musicale!
  • Bianca Moretti il 14/12/2011 23:49
    Che belle sensazioni regala la sera...
    Magica sera
    che tutto raccoglie
    che niente nasconde
    che a volte respira...
    Una sera quasi umanizzata che sembra stemperare la freneticità del giorno morente in un tenero abbraccio, velato di ombre e di suoni ovattati... Piaciuta
  • Fernando Piazza il 14/12/2011 13:00
    Hai ragione Antonino, rileggendola meglio avevo omesso anche un NON essenziale senza il quale il senso cambia...
  • Fernando Piazza il 13/12/2011 17:03
    Appena corretto... Grazie Antonino per la velocità con cui hai commentato. Stavi sui blocchi di partenza???
    Scherzo, mi fa piacere il tuo passaggio...
    P. S. L'assenza di speranza è più riferita al sogno, quello sì illusorio, che non al canto...
  • Anonimo il 13/12/2011 16:54
    Sbaglio o manca qualcosa alla fine? Belle immagini, bravo Fernando. Anche se il canto dovrebbe dare speranza, seppure illusoria. un caro saluto.

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