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Poesia del momento

E poi c'era quella merda che scendeva dal cielo

Com'è che la chiamate?
Ah, si. Neve!

E poi c'era la neve che scendeva dal cielo
portandosi dietro il suo silenzio,
e il nostro.

e qualcuno, presuntuosamente, provò a suonare il clacson.

Un rumore insistente.
un rumore ingombrante, inutile.
Inutile poiché la neve continuava imperterrita a scendere.

Provai a gridare "La vuoi smettere brutto figlio di puttana, la vuoi smettere!"

Ma quel silenzio seguitava a fare rumore

quella merda continuava ancora a scendere

Il clacson suonava,
eccome se suonava

e non c'era niente che,
né io e né te,
potessimo fare.

 

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2 commenti:

  • STEFANO ROSSI il 19/12/2011 19:11
    Grazie Carla i tuoi commenti son sempre ben voluti...
  • Anonimo il 18/12/2011 17:03
    forse un momento delicato di un amore finito... stefano forse in un altro momento avresti apprezzato... la neve...
    stato d'animo ben espresso carla

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