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Il gigolò dell'immaginario

Non è colpa tua,
se mi dissolvo.
Non sono uno schema,
ma un border,
che vive di emozioni,
che fanno sentire donna,
chi donna non si sente più.
Sono il tempo necessario
un gigolò dell'immaginario.
Sono la tempesta che non da quiete,
una tormenta d'amore,
che vale una vita,
o un'illusione già finita.  
I miei fiori non appassiscono mai.
Che il sole splenda sempre su di te.
Svegliati,
Inizia un nuovo giorno,
anche senza il mio buongiorno.

 

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1 commenti:

  • mauri huis il 18/02/2012 08:42
    Che bella! come mai nessun commento? Beh, rimedio io. Non sono sicuro di averci capito molto, ma la musicalità e non banalità del testo mi appaiono evidenti. E sicuramente degne d'attenzione e apprezzamento. Complimenti, Aled

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