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La fine di un viaggio

prendemmo quel treno
una sera di dicembre
e guardammo stupìti
dallo stesso finestrino
la vita che passava veloce
le cose la gente
noi
noi riflessi sul vetro bagnato
ho amato questa notte
che sul vetro limpido e nero
la luce tua m'offriva del viso
e sentimenti che al par dei sogni
l'albeggiar dissolse improvviso

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • mirtylla il 19/12/2011 17:05
    Nostalgia d'un viaggio descritto con animo struggente, quasi a voler recuperare quel momento per non lasciarlo andare nell'oblio del ricordo.

6 commenti:

  • mariateresa morry il 19/12/2011 22:06
    Quanta sensualità e sentimento e tenerezza e senso di appartenenza anche a quel mondo che fugge dai finestrini e che si lascia sfiorare appena.. v'è in questi nitidi versi!
  • Elisabetta Fabrini il 19/12/2011 21:56
    Molto molto bella... piccoli flash davanti agli occhi..
    Bravissimo!!!
  • Gianni Spadavecchia il 19/12/2011 19:00
    Scritta molto bene, ma non mi azzardo dire che è bella! Il mio parere non conta nulla. Buona serata!
  • Vincenzo Capitanucci il 19/12/2011 17:46
    Splendida Manì... ho amato questa notte... dove la vita scorreva... veloce... sul Tuo Viso... forse troppo veloce... perché all'albeggiar... si dissolse nel sole...
  • Ada Piras il 19/12/2011 15:49
    Molto bella... malinconica.
  • karen tognini il 19/12/2011 14:02
    Poesia Splendida... sembra quasi la scena di un film...
    mi ha lasciata con l'immagine negli occhi...
    bravissimo...

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