username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Venite a mangiare

Dici che vuoi tornare a casa
e poi rimani ferma
come un maledetto sasso

Non ti spaventa la leggerezza
ma continui a scartare ipotesi
e a fare congetture
sul volo dell'anima

Le anatre sono allo sbando
senz'ali non sanno dove andare
e l'uscita è comunque sbarrata
con una chiave a forma di cuore

Finirà tutto bene
la vita è sempre stata
concepita sulle speranze residue
- lo sai
lo so -

Potrebbero essere loro
a ridarci l'entusiasmo
ma meglio rimanere al riparo
venite a mangiare...

 

5
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 20/12/2011 18:36
    superba lirica... 5 stelle per te...
  • Vito Bologna il 19/12/2011 23:23
    complimenti una bella poesia
  • Ettore Vita il 19/12/2011 22:53
    Bella, anzi bellissima. Il filo, l'esile filo residuo che ci tiene in vita e ci spinge ad agire.
  • Anonimo il 19/12/2011 22:08
    "la vita è sempre stata
    concepita sulle speranze residue"
    piaciuta molto
  • loretta margherita citarei il 19/12/2011 21:26
    un testo molto profondo ed intenso
    Le anatre sono allo sbando
    senz'ali non sanno dove andare
    e l'uscita è comunque sbarrata
    con una chiave a forma di cuore, sono versi particolarmente belli
    che molto mi hanno colpito, AUGURI

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0