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La musica lunare

Chiudi gli occhi
e con le orecchie osserva
l'arpeggio che sgocciola
sul lago cratere.
Voci in fade in
entrano sulla coda
di voci in fade out,
ti chiamano.
Sirene notturne
traboccanti di note
e promesse di amplessi sonori.
La pelle riverbera
come in fondo ad un pozzo
o nell'immenso universo
al rintocco del liuto.
Vibrazioni passano
attraverso le cuffie
e aprendosi un varco cardiaco
percorrendo l'encefalo
arrivano agli occhi,
sottoforma di emozioni decodificate
rielaborate in lacrime
che scendono calde
di intima
antigravitazionale gioia.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 24/08/2013 14:39
    apprezzata, complimenti.

2 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 21/12/2011 20:21
    Bellissima Alessandro... osservare con le orecchie.. l'arpeggio che gocciola... sei un musicista..
  • karen tognini il 21/12/2011 20:06
    Bellissima poesia Ale... complimenti!!!!
    ciaoooo
    e buone Feste!