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Ritornando dove non sono mai stato

Era un posto sicuro
vicino al cuore oltre questo muro
dove l'alba e il tramonto
mostravan tutto il loro incanto senza barriere,
voci e sorrisi in quelle magiche sere
c'era la luna li ad aspettarmi
sette baci prima di allontanarmi
da questo cielo e dal nostro domani

Era una notte d'agosto
mesi di passioni senza pensieri
oggi ti ricordo com'eri
una promessa tradita può cambiare la vita,
canzoni che mi portano altrove
c'era una voce fredda come l'inverno
"nessuna stella brilla in eterno
non c'è ritorno, non ti fermare"

Era un luogo immaginato
in un indefinito tempo passato
dove gli amanti e le rose
rimangono per sempre come elfi immortali,
giornate che non sono mai uguali
c'era il vento e il profumo del mare
e nessuno mai voleva lasciare
i verdi boschi e le alte scogliere

Era l'inizio dell'ultimo mese
aria di festa e buone speranze
allegri ritrovi tra musica e danze
altri giorni son lontani ti prego rimani,
mondi che non ho mai veduto
occhi iluminati dalla luce del fuoco
risuona nella testa la voce di un'eco
"non ti stancare, non voltarti a guardare"

Ritornando là dove non sono mai stato
in quella terra che
era dove non c'era
rimpiangerò le strade che non ho mai affrontato
sogni portati via dal tempo e dalla bufera

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Enrico Biffi il 22/12/2011 19:12
    Un crogiuolo alchemico di sentimenti che sprimono una struggente nostalgia del passato sottolineata dal ricorrere della terza persona singolare dell'imperfetto del verso essere ad ogni inzio di strofa: Era... Era... Era... è il rintocco che scandisce l'inesorabile trascorrere del tempo. Un passato che resta sospeso tra sogno e realtà, tra compiuto ed incompiuto così da colorarsi dei toni del rimpianto che resta discreto sullo sfondo dei primi versi e si esplicita dolorosamente in quelli conclusivi. Le poesie lunghe sono sempre di difficile gestione, rischiano la ripetitività o la frammentazione. L'Autore in questa lirica ha saputo mantenere un filo conduttore ben sotteso allo scorrere delle liriche grazie proprio all'uso di quell'imperfetto che sottolinea il tema di fondo: il trascorre del tempo ed il suo trasformarsi in passato che genera nostalgia del vissuto e rimpianto per il non vissuto.

7 commenti:

  • gianni castagneri il 10/03/2014 18:10
    bellissima! i ricordi, i rimpianti... il passato che non torna piu', le persone che abbiamo amato... tutto quello che abbiamo perso e che la vita ci ha rubato, compresi i sogni e le speranze...
  • Carlo Diana il 08/03/2012 19:20
    bellissime descrizioni. sembra d'esserci dentro. piaciuta
  • Rosa Maria Marongiu il 10/01/2012 20:47
    Se ci limitassimo a vedere solo la realtà, a volte sarebbe insopportabile. Sarà presuntuoso pensare che solo i poeti riescono a 'vivere in sogno' in luoghi bellissimi e sconosciuti? Ma i sogni a volte si avverano. Anche la realtà ha momenti magici se si riesce a coglierli. Grazie per il viaggio nel tuo sogno.
  • loretta margherita citarei il 22/12/2011 21:10
    MELANCONIA MA MOLTO BELLA BUON NATALE
  • Vincenzo Capitanucci il 22/12/2011 12:56
    Bellissima Fernando... una promessa tradita... mi fa rimpiangere le strade che non ho mai affrontato... in quella Terra... dai sette baci... che era dove non c'era..
  • Bruno Gasparri il 22/12/2011 10:55
    Tornare in un posto, non solo che non si é mai stati, ma anche immaginario... ottima poesia bravo.
  • Ada Piras il 22/12/2011 10:46
    Bellissima poesia... Complimenti.

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