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Il Cristo e Noi

Sublime coscienza
scesa su Terra
nella scia di una Madre Stella
in Figlio e Padre

trasmuti
tra gente muta e sorda
una dura legge
senza speranza di salvezza per l'uomo
a parole di eternità
in un Atto d'infinito Amore

con Te
la pietra non ha più occhi di violenta giustizia
ma di perdono nel sacro dono del Tuo corpo in lacrime di sangue

mentre tutto il mondo Ti aspetta
giustamente
in un moto rivoluzionante i cieli della coscienza

Tu
ci aspetti nel profondo dei nostri cuori

Io
Ti accolgo
ironia della sorte
nel basso roteante ventre del mio Amore

riaccendendo scendendo il candelabro del Tempio nelle Sue Sette luci

la Tua luce
libera
i Tuoi annichiliti figli da un tempo annerito da oscuri inferi

in esplosione gialla di un rosso fuoco

nel plesso solare di un'Alba color arancione

" Vieni Signore Gesù" Ladro delle mie notti d'Amore

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 24/12/2011 15:09
    Una preghiera splendida, di quelle che tu sai scrivere con grande bravura e sensibilità. Ottimo Natale, credo che rileggerò con attenzione e partecipazione domani queste tue splendide parole che ci riconciliano con la vera dimensione di una nascita che tutti ci redime dai nostri peccati di uomini limitati e in continua, estenuante ricerca del loro vero io.

7 commenti:

  • Ada Piras il 24/12/2011 15:35
    Bellissima Vincenzo... complimenti e di nuovo auguri.
  • - Giama - il 24/12/2011 10:36
    Eterno e assoluto l'Amore che abbiamo dentro fin dalla nascita; è nel corso della nostra vita che possiamo scegliere se farlo germogliare lentamente o farlo esplodere improvvisamente: comunque Lui ci sarà, sempre!
    Grande Poesia Vincenzo
    Giacomo
  • Fernando Piazza il 24/12/2011 10:06
    Hai ragione, risiede lì, da sempre, nel nostro cuore... l'amore... che è unico, in qualunque forma si manifesti e venga indirizzato... ciò che cerchiamo fuori è dentro di noi... ma non sappiamo vederlo... o valorizzarlo... o esprimerlo come dovremmo e vorremmo...
    Così il Cristo, con la sua venuta... ogni anno da oltre 2 secoli, ci ricorda di non allontanarsi dalla via dell'amore che noi SAPPIAMO essere tracciata per tutti... di non spegnere quella fiamma che arde nei nostri cuori... senza la quale nulla si muoverebbe e che da sola giustifica la ragione di tutte le nostre azioni e dell'intera esistenza... rivelando una verità che ben conosciamo ma che spesso tendiamo a dimenticare...
    Ottima, Vincenzo, questo io vi ho letto... senza tralasciare un altro aspetto dell'Amore da te sottolineato... quello carnale... ma anche divino... perché è tale un atto d'amore se parte dal cuore... che altro non è se non l'estensione di un Amore ancor più immenso...
    Perfetto omaggio al "Ladro" delle tue notti d'amore... che accogli a braccia aperte.
    P. S. Forse ho un tantino esagerato nel commento
  • karen tognini il 24/12/2011 08:41
    Bellissima poesia Vincenzo...
    un'altra visione del Cristo... che in qualsiasi manifestazione
    racconta l'Amore... e la sua venuta nei cuori... e non solo.. per chi come Te vuole vivere l'ultimo chakra...

    Bellissima luce...
    sei Grande Vi...
    Ancora Buon Natale...
  • Angela Francesca Russo il 24/12/2011 08:30
    Bravo _
  • Anonimo il 24/12/2011 08:08
    Anche per me, come per nelida, lo spirito del Natale cambia se mi immergo in questo splendido canto... sei unico, Vincenzo, quindi sei un diverso, che tu lo voglia o no... ahahah... ciaociao
  • Anonimo il 24/12/2011 07:56
    È recitando questo Canto che mi immergerò nel totale spirito di questo Natale.
    Grazie per questi versi che penetrano profondamente nella coscienza e ancora auguri. n

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