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Figlio del crepuscolo

Dormano gli spettri nelle acque turchine
in attesa d'un sole d'argento
raggi di fuoco in occhi ruggenti
le palpebre strappate ad una fin troppo consueta dormiveglia
figlia degli zecchini
Qui nel crepuscolo delle anime affamate si dissetano le comete
esse sono eterne o durano un attimo
spente o perennemente accese
nel cielo rilucente d'oscurità tinto di manti stellati
e un occhio di latte e marmo sta lì immobile oltre il cielo

 

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4 commenti:

  • mauri huis il 04/03/2012 07:36
    La penso come Karen, ka tua poesia è molto bella e fortemente evocativa il che, parlando credo di etica e morale (avidità non è certo semplice. Non mi convince "figlia degli zecchini" ad essere sincero. Figlia adell'avidità o della concupiscenza mi suonerebbe meglio. Complimenti comunque per il tuo stile.
  • karen tognini il 04/01/2012 19:50
    Sei davvero molto bravo...è un stile il tuo che amo molto...
  • stefano manca il 03/01/2012 12:05
    molto bella.. belle immagini, in particolare : "Qui nel crepuscolo delle anime affamate si dissetano le comete" bellissima
  • Gianni Spadavecchia il 24/12/2011 11:17
    Occhio di latte e marmo.. rende un'idea pazzesca.. anche parecchio insolita Ma sempre piaciute le tue poesie^^

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