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Mon chèri c'est la Fête à moi

Le mie mani
scivolano
dalle Tue labbra
accarezzarti con gli occhi
non è mai stato il mio pan forte

cadono
su soffici panettoni
canditi di uvette

teneri chilometrici agguati
in veli di zucchero

ma inseguiti con grassi scarponi
da tirannici tiramisu

mettimi giù
savoiardi
o lingue di gatto
una polvere di cacao amaro
mi allontana ancora da Te

mi stringe la vita
sta per scoppiare
il mio cuore
in macedonie di frutta

mi sento da due ore in frigorifero combattendo con lunghissimi freddi dai battiti eterni

calici di cristallo
Auguri
e feste d'abbracci

Splendida neve
infine tutto tace

su due rosse polpose ciliegie
ritrovo
il silenzio pralinato delle Tue labbra

in un bacio intenso dal liquore croccante mi sento rinascere

 

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7 commenti:

  • giuliano cimino il 28/12/2011 00:46
    dolce, e famelica hihi grande Poeta
  • augusta il 27/12/2011 11:59
    che dire...è tutta dolce... mi sento da due ore in frigorifero...
    bellissima
  • Ada Piras il 27/12/2011 09:12
    Quanta dolcezza... una poesia che è un vera delizia... al bacio.
  • anna rita pincopallo il 27/12/2011 08:59
    una poesia dai dolci gusti che si fondono in un bacio di eterno amore bellissima grande Vincenzo
  • karen tognini il 27/12/2011 08:43
    Polposa.. succosa... cibo e Amore.. connubio perfetto...
    Sei troppo forte Vincenzo...
    una magia di dolcezza... baci cioccolatosi...
  • Anonimo il 27/12/2011 08:34
    ho votato ma non prende... riprovo dopo
  • Anonimo il 27/12/2011 08:32
    elisir di vita d'amore questa meravigliosa poesia un abbraccio poeta...

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