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Lei può solo cantare

Stramazza
il corpo,
il velo di plastica,
la lucida incoerenza
avvolta, imbrigliata nel grembo
di donna.

Si svela
inerme,
nuda,
discinta.

A terra.

Proclama,
grida,
scalpita.

È a terra.

Il corpo nel cellophane.
Il ventre nel cellophane.

Un sorriso sulle labbra.
Un sacrificio nelle parole.

Lei può solo cantare...

 

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6 commenti     0 recensioni    

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6 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 05/01/2012 12:33
    carina^^ A rileggerci.
  • monia il 02/01/2012 00:24
    Grazie, Ignazio.
    Troppo gentile
  • Aedo il 31/12/2011 18:27
    La tua poesia mi ha colpito: suggestiva questa figura di donna, che con la sua autenticità trova intorno a sé solo muri... Bravissima!
    Ignazio
  • greta il 31/12/2011 14:34
    Ciao Monia prego. Non avrei modificato niente, forse l'unica parola che non mi piace, ma è proprio la parola in se che ha un suono ostile per me (come tante altre ;D) è "imbrigliata".
  • monia il 31/12/2011 13:24
    Grazie mille, Greta.
    Posso chiederti cosa avresti modificato?
  • greta il 31/12/2011 00:18
    chapeau Monia!
    Mi piacciono quasi tutte le parole che hai scelto per il tuo pezzo.

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