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Mattino a Villa Ada

Questi pini romani
non dormono.
Altissimi nelle compatte chiome
trattengono sotto le cime convesse
tutto l'intenso blu notte
disilluso d'azzurro
nel freddo mattino.
Ed il verde delle sommità
è silente nuvola ferma
che il sole tempesta
scagliando un'ombra imprecisa.

Due cavalieri al galoppo
seguono in cadenzato ritmo
la curva della collina,
disegnata da alloro sieposo.

Dalle catacombe di Priscilla
si risveglia il respiro di Roma.

 

l'autore mariateresa morry ha riportato queste note sull'opera

Dedicata agli utenti romani, di questo sito, per il 2012!!


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9 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 17/08/2012 07:09
    Esiste anche una Roma diversa dall'immagine di caos che ci mostrano di solito e quest'alba a Villa Ada ne è un esempio calzante. Atmosfere ovattate e ben disegnate,
  • Michele Prenna il 16/04/2012 20:26
    Un mattino romano dipinto poeticamente con mano sapiente tanto da far desiderare di esserci.
  • senzamaninbicicletta il 03/01/2012 12:42
    Una poesia magnifica, ogni verso è leggero senza aulicismi inutili eppure descrive verosimilmente sotto forma poetica immagini che davvero fanno pensare al paradiso racchiuso nel cuore di roma. Bellissima, complimenti. Una gran bella penna
  • Raffaele Arena il 01/01/2012 13:02
    Questa poesia mi dà lì impressione di un posto meraviglioso. È semplice ma alo stesso tempo molto ben curata. La descrizione delgi alberi è superlativa. Sembra di vederlo e di respirarlo questo meraviglioso parco.

9 commenti:

  • Anonimo il 29/04/2012 08:55
    Hai fotografato esattamente una delle belle ville della mia città, nascoste tra pini, allori, storia e " luce "... Grazie!
  • Grazia Denaro il 31/01/2012 18:05
    Piaciuto il ritratto che esprime le atmosfere di Villa Ada.
  • Fabio Mancini il 08/01/2012 22:52
    Poche pennellate possono fare uno splendido ritratto. E il paesaggio incantato di villa Ada viene magistralmente raffigurato attraverso i tuoi versi semplicemente incantevoli. Grazie, amabile straniera. Fabio (Un romano de Roma).
  • Anonimo il 05/01/2012 23:33
    Cosa avevo perso... hai colto il mattino comune in tutte le "ville" romane, fatte di spazi e quei pini che le ornano tutte con le siepi d'alloro, l'azzurro del cielo e il sole e la luce che anche in inverno è sempre padrona di questa mia amata Roma. Si, per occhi che sanno scrutare essa respira ovunque in mezzo ai resti di millenni di storia. Grazie!
  • Vincenzo Capitanucci il 02/01/2012 15:57
    Bellissima MariaTeresa...

    Questi pini romani...
    ... trattengono sotto le cime convesse
    tutto l'intenso blu notte...

    l'immane è immanente... immagine dell'ente... ma ci vuole una lente... lol..

    grazie del bellissimo commento...
  • mariateresa morry il 01/01/2012 18:51
    Okkei, la poesia è per tutti gli utenti romani e non romani purchè amino romaaa... altrimenti Zaninelli pianta " casino" ahhhahhh
  • mauri huis il 01/01/2012 18:07
    E io? Io che amo la Roma antica come l'artefice prima di tutti i miei pensieri e dei miei desideri? Anche per me dev'essere questo splendido ritratto che odora di antico e di classicità. Buon anno Terry!
  • mariateresa morry il 01/01/2012 11:17
    Addirittura Respighi!! Eddai, stavo pure mangiando un croissant sotto ai pini!!! buona anno Roberto!
  • roberto caterina il 01/01/2012 11:14
    Sì che bella Villa Ada.. sembra proprio di sentire Respighi.. Brava, Buon anno!

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