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'Na gondola a Firense

Giera magio, un cielo de raso.
Go ciapà el treno, partivo par Firense.
Dizemola tuta come che la xè:
dopo Venèxia vien solo Firense.
Roma xè massa granda
massa potente.
Un venexiàn a Firense
no el se intriga!
anca qua na fiumana de turisti
che pesta e schissa
ziga e savatta
sporca e se ingossa.
So' rivada a Ponte vecio
sora un Arno color zalo,
un fià de zafferàn e na schinèla de fango.
Le case a bastiòn
fisse e dure come toròni.
Ma soto un arco d'el ponte
gò avùo na visìon.
Na gondola tutta ligàda
streta dosso la riva de piera!
Cossa giera sto fato?
Na gondola, liziera come na farfala
'na ala nera de rondine
che qua la tegnimo a la palina
co 'na zagoleta, 'na cimeta lasca...
Pora creatura copàda!
Ela, che co' la pansa tonda
la spenze l'aqua quasi respirando,
a Firense sensa fià
la ciapava la corente de sponda
sbatendo dosso el vivo dela piera.
Feme tornar nel Canalasso!
Pareva la pianzesse,
son fata par ninolar
e no' morir ne l'ombra!
vogio l'aria d'el me mar,
el vento de borìn che me remèna.

 

l'autore mariateresa morry ha riportato queste note sull'opera

Dedicata a Raf Arena. Il fatto è vero. 2 anni fa circa, una gondola nera appariva ormeggiata sotto Ponte Vecchio, contro la sponda dell'Arno... non so se ci sia ancora!


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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 02/01/2012 21:14
    Troppo onore! Grazie! La mettero su facebook. E a proposito del mistero della gondola, nell'anno 1966, quando ci fu l'alluvione arrivarono molti veneziani in soccorso di Firenze ferita. Chissà che quella gondola non abbia contribuito a salvare persone e cose. UN bacio!

13 commenti:

  • alta marea il 10/01/2012 19:15
    Come promesso mi sono preso la briga di andare a Firenze per verificare se c'era sempre la gondola, ebbene si è ancora lì in acqua sotto ponte vecchio sponda sinistra dell'arno, avvolta in un telo verde, da dove spunta una specie di punta puntale clsassico delle gondole, la foto l'ho messa nel mio profilo non so se si vede
  • alta marea il 09/01/2012 21:02
    domani vado a vedere se c'è sempre la gondola e se è ancora lì la fotografo e se possibile la metto quì . poi se vedo che la libero
  • Anonimo il 09/01/2012 16:45
    Non ho capito tutte le parole, ma mi piace questo accostamento del dialetto veneziano con la mia Firenze, della gondola sperduta nell'Arno... Complimenti!
  • Anonimo il 06/01/2012 17:07
    Leggero come una farfalla è il tuo dialetto, con le doppie quasi azzerate, la dolcezza della " esse " a sostituire la forza della " zeta ", sembra ninolar come quella gondola sperduta per un po', lontana dal suo mar. Intanto hai narrato Firenze... soavemente originale!
  • Anonimo il 03/01/2012 12:47
    Stupenda poesia... povera gondola, legata con una cimetta lasca... robe de matchh ( de mati enzoma).
    E poi la chiusa, degna di un grande applauso... ma io son di parte, avendo imparato a nuotare a venesiò( come diciamo noi lombardi)
    Pareva la pianzesse,
    son fata par ninolar
    e no' morir ne l'ombra!
    vogio l'aria d'el me mar,
    el vento de borìn che me remèna.
    Vien da piangere pure a me... ciaociao
  • roberto caterina il 03/01/2012 12:11
    Come è bella questa tua poesia... naturalmente la gondola sei tu, al di là del fatto di cronaca... ed è giusto che tu voglia aria del tuo mare e del "canalasso" che è poi un verso ben curato, come sai fare...
  • senzamaninbicicletta il 02/01/2012 13:48
    una poesia che appare come una bella fiaba in dialetto con il finale incerto (sarà ancora li?) bello leggere i tuoi versi, il tuo scritto mi è piaciuto molto
  • gina il 02/01/2012 08:55
    Il dialetto da' carattere alla tua poesia, brava!
  • loretta margherita citarei il 02/01/2012 06:58
    gradevolissima complimenti
  • mariateresa morry il 01/01/2012 21:50
    Grazie cari amici che apprezzate il veneziano
  • Ada Piras il 01/01/2012 21:36
    E'vero dopo Venezia.. Firenze.. anche per me senza sminuire le altre... ma sono d'accordo... Bella Mariateresa.
  • Giuseppe Amato il 01/01/2012 21:00
    Veramente carina. La tua espressività si focalizza in figure d'allegra impronta e con delicatezza riesci a dire che in Arno i colori non sono gli stessi di Venezia!!!
  • Anonimo il 01/01/2012 14:08
    Che divertente! Bella e vivace MTerry Molto piacevole, il dialetto fa sempre la sua figura Un saluto! Spero sia andata bene a Roma

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