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Manomessa Ara

Deserti
umani

inconsciamente
arati

affrancati
da un baratro di stelle

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 02/01/2012 22:00
    In questo capolavoro di ermetismo, Vincenzo Capitanucci descrive anche una volta l'Amore eterno con la grazia dello stato spirituale di noi umani che, dal deserto, raggiungiamo la vita nutriti dall'Amore, appunto. E le stelle sono la cornice lucente di tutto ciò. Un capolavoro in versi, altre parole non esistono per definire questa ode!

4 commenti:

  • giuliano cimino il 06/01/2012 01:04
    il baratro di stelle ci indichi la luce! piena di speranza meravigliosa
  • karen tognini il 03/01/2012 09:32
    Molto molto bella Vincenzo...
    nei deserti dell'anima... arando.. si trova la luce eterna...
  • Anonimo il 02/01/2012 21:28
    La solitudine è un campo arato dall'amore e che donerà luce alle stelle... complimenti, Vincenzo!
  • Elisabetta Fabrini il 02/01/2012 20:51
    Ma perchè a volte non le capisco le tue poesie? L'ho riletta 5 o 6 volte ma non capisco cosa siano i deserti umani e per giunta affrancati da un baratro di stelle!! Perdonami... lo sai che tvb!!

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