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Deluso da te

Mi confessi che mi hai voluto e che eri riuscita a dimenticarmi.
Poi, contattandomi, hai ripensato a me;
Io ero lì, per i fatti miei, neanche ti pensavo...
E poi mi dici "Tu mi piaci" e mi racconti tutto il fatterello che io non ti ho mai chiesto;
Prima di risponderti "Anche a me sai.." ci penso e ci ripenso,
perchè volevo dar un peso alle parole come si dovrebbe fare di regola...
Ma tu segui le eccezioni, non le regole;
Mi chiedi di esser tuo...
Ci penso, ci ripenso, voglio far la scelta giusta ed ho finito per fare quella sbagliata, dirti sì.
Mi ami, mi pensi, ci tieni ma a dimostrarmelo neanche ci provi,
poi sono io quello che ti trascura.
Scusami allora, scusa se ti sono stato appiccicato,
se quando stavi male mi sono preoccupato,
tu vuoi che il tuo ragazzo se ne freghi di te ma che ogni tanto ti baci;
Questo non è un gioco, ed io di sicuro non sono il tuo giocattolo.

 

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2 commenti:

  • gianny losito il 03/01/2012 16:36
    ammetto che all'inizio non mi piaceva questa poesia... sembrva tipo una lettera... poi invece è cambiato tutto... c'è stato un non so chè di... illuminante in questa poesia... bravissimo... complimenti. ti voglio bene... non andarle dietro
  • Alessandro il 03/01/2012 00:25
    Molta gente, oltre ad essere manipolatrice, tiene sempre il piede in due scarpe, ingannando persino se stessa. Bella riflessione

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