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Lettera ad un'amica

sento nelle tue parole un succo aspro
il sapore forte d'una vita acerba
il tuo spirito inquieto cosa serba?
donna fragile o un solido pilastro?

pettina piano i tuoi lunghi capelli
ogni colpo sortirà una carezza
mentre dalla finestra con la brezza
l'ultima sigaretta disegna anelli

la tua pelle emana il tuo aroma intenso
e come tiglio ammalii e sei presente
con la fiera e impavida tua struttura

e se mormori una strofa dolcemente
sulle note d'un nostalgico sirtaki
solitudine e buio non fan più paura

 

l'autore senzamaninbicicletta ha riportato queste note sull'opera

questo sonetto è la 2^ o 3^ poesia che ho scritto, è un po' leggero, ho cercato di risistemarlo e, benché nei versi non sia un granché, ha un significato. dedicato alla mia amica greca Gogo'


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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 06/01/2012 11:47
    Una poesia scritta con l'accuratezza delle rime di costruzione diverse, non trascurando un contenuto profondo in nobile stile.
  • patrizia chini il 05/01/2012 18:37
    poesia descrittiva nei primi passaggi che cofluiscono però, tutti nella dolce liricità dei versi finali che testimoniano con orgoglio l'affetto verso l'amica
  • Auro Lezzi il 05/01/2012 17:42
    Ma l'hai scritta a Santorini o da quelle parti...??

13 commenti:

  • mauri huis il 07/01/2012 17:44
    Secondo me hai fatto bene a non intestardirti sulla metrica e sugli accenti. Qualche verso poi è solamente un endecasillabo irregolare e ci vorrebbe poco a farla rientrare nella categoria sonetti, se è vero che molti sonetti di autori celebri non ne hanno nè le rime nè la metrica, ma solo la struttura quartine/terzine. Ma che importa? Il messaggio arriva ed è chiaro e musicale. Basta e avanza.
  • Don Pompeo Mongiello il 06/01/2012 11:46
    Una poesia scritta con l'accuratezza delle rime di costruzione diverse, non trascurando un contenuto profondo in nobile stile.
  • Vito Bologna il 06/01/2012 00:58
    Bella dedica, mi e piaciuta, bravo. auguroni
  • loretta margherita citarei il 05/01/2012 19:53
    molto apprezzata complimenti, bella dedica
  • Elisabetta Fabrini il 05/01/2012 19:13
    Bellissimo regalo ad un'amica che senz'altro apprezzerà!!
  • Ugo Mastrogiovanni il 05/01/2012 18:28
    Molto appropriato e liricamente efficace il contrasto tra l'eccellente, cruda descrizione caratteriale della protagonista e la delicatezza di quella estetica. Ingegnosa l'incorniciatura del suo fascino e ben ponderato il ritmo di tutta la poesia. All'innegabile valore dei versi non si addice l'uso della punteggiatura, quasi inesistente e lì dove c'è non rispettata: manca la maiuscola dopo il punto interrogativo. Attenzione anche a quel "ammalii"!
  • Anonimo il 05/01/2012 18:06
    L'amica che ha scacciato la solitudine e le tenebre, portando una luce nuova... molto bella, complimenti!
  • Anonimo il 05/01/2012 18:05
    sinceramente non sono in grado di commentare una poesia da un punto di vista "tecnico"... la mia ignoranza in merito è infinita... commento e scrivo sempre tutto ciò che mi arriva diritto nel cuore... trovo la tua poesia estremamente toccante!
  • senzamaninbicicletta il 05/01/2012 17:32
    si lo so' roberto, ma meglio di così non mi veniva e non mi piaceva, allora l'ho corretto aggiungendo e togliendo alcune sillabe ai versi. E ora l'ho tolto anche dalla categoria sonetti dal momento che non ne ha la morfologia. Grazie del commento che ho apprezzato molto
  • roberto caterina il 05/01/2012 17:27
    È molto bella come immagini e come storia narrata all'interno del testo. Diciamo che come sonetto è irregolare (non è una critica, a me piacciono, ma è bene saperlo e forse sarebbe opportuno chiamare la composizione in altro modo..), non tutti i versi sono endecasillabi, non tutte le rime tornano, non tutti gli accenti sono nei piedi previsti...
  • senzamaninbicicletta il 05/01/2012 16:37
    Grazie gianni del tuo intervento. ho trascritto un momento di nostalgia della mia amica (in origine era un suo post su fb)
  • Gianni Spadavecchia il 05/01/2012 16:34
    Solitudine e buio non fanno più paura.. Lei ha portato la luce.
  • mariateresa morry il 05/01/2012 16:28
    Questa poesia mi piace molto, se le dovessi assegnare un colore, a rappresentarla, sceglierei alcune tonalità del verde, dal tono del muschio al verde mare. C'è molta stabilità in questa poesia o comunque mi piace l'idea che della donna-protagonista si rappresenta. Forte, ma non dura, chiara ma con certe profonde arrendevolezze. Il testo pure è molto bilanciato, senza impennate, ma tutto d'alto tono.

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