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Tutto e uno con lui

Ricordo ancora
l'appagare
quel mio desiderio.

Dopo milioni
di attimi
vissuti in città

la voglia
di rivedere il mare
e di essere

tutto e uno
con lui
come fosse

lui me medesimo.
Arrivato a Viareggio
in una giornata di sole

non feci in tempo
a prenotar l'ombrellone.
Nella corsa dalle cabine

al mare, piano piano
mi trasformai.
Cominciarono

a uscirmi pinne
al posto dei piedi
come un delfino mannaro.

La gente, quasi spaventata
mi guardò stupita,
cominciò a urlare.

Il tuffo fu una panciata
di cui ancora o il dolore.
Il goder del contatto con l'acqua

un delirio.
E da delfino mannaro
divenni sottomarino.

 

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4 commenti:

  • Grazia Denaro il 26/01/2012 22:03
    c omplimenti per la trasformazione avvenuta.
  • Gianni Spadavecchia il 07/01/2012 00:10
    Molto bella piaciuto come scritto^^
  • Elisabetta Fabrini il 06/01/2012 09:14
    La prossima volta che vieni a Viareggio dimmelo...
    Bella poesia Raffaele!
  • Anonimo il 06/01/2012 08:17
    Il mare... una meraviglia di Madre Natura che sa rapirci e fagocitarci con la sua immensa bellezza... complimenti, Raffaele!

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