username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Nessuna Risposta

Tu, che crei me,
noi, che creeremo voi.

Piangeva da solo,
lacrime asciutte,
quella foglia che
non riusciva a volare.

Debole era il vento,
in un Era sconosciuta,
forte era il suono,
della sua tristezza.

Per quanto fosse verde,
lei non sapeva d'esserlo.



''Amore mio''
Gridava la quercia.
Nessuna risposta,
nessuna lei.

Forte era il vento,
in una giovane Era,
le fiamme erano appena nate, ed io,
cominciavo a bruciare.

Cos'ero divenuto
in quei pochi istanti?



''Voglio rinascere''
Gridava la cenere,
in quel mondo troppo grigio
per la vita.

Sentivo morire dentro me,
il destino del verde
che m'abbandonò tempo fa.
Quanto colore, quanta esperienza?

Mi volava lontano, ma lei,
era parte di me.



Son più in alto di voi,
vi osservo.

12

2
7 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 10/01/2012 10:55
    molto trasognante e spirituale... con una vena malinconica che di certo non guasta!

7 commenti:

  • lidia filippi il 28/01/2012 13:28
    Senza parole e con grandi emozioni nel cuore, suscitate da questa bellissima poesia. Versi stilati sapientemente, un perfetto accostamento con il ciclo continuo della vita e con una implicazione spirituale molto forte. Complimenti savvero, la consevo fra le mie preferite
  • Anonimo il 09/01/2012 08:25
    guiulia il tema della reincarnazione si evice nella tua poesia, ma non cocoscendo il tuo crdo nn volevo spindermi più di tanto, ma se leggi bene ho scritto..."un continuazione anche dopo la morte" ciao bella... carla
  • Giulia il 08/01/2012 23:41
    mmh si, più o meno. Volevo imprigionare il significato del ''tutto cambia, nulla si distrugge'' considerando il fatto che credo nella reincarnazione e non in un dio. Il mio dio è l'universo.
  • Anonimo il 08/01/2012 19:56
    se non ho capito male, parli della morte di un nobile creatura
    "l'albero" e di una foglia sua creatura e a loro volta creature dell'universo...
    una continuazione anche dopo la morte.. la cenere che alimenterà la terra ecc...
  • Giulia il 08/01/2012 19:20
    ??? Volevo solo capire se qualcuno aveva capito il significato dello scritto...
  • Anonimo il 08/01/2012 16:51
    apprezaa giulia...
    ps forse ha ragione Loretta per il refuso...
  • loretta margherita citarei il 06/01/2012 16:32
    credo ci sia un refuso in quel creai...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0