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VITE SOSPESE

gli immigrati della ferrovia napoletana
usano gli eterni cantieri
delle future metropolitane
come ripostigli delle loro cianfrusaglie.
Il cielo è grigio,
non si capisce se son nuvole o smog.
C'è un olezzo di merda
che ricopre tutto,
come una coltre invisibile
che protegge questa porzione
di UMANITà.

 

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14 commenti:

  • Francesco Scardone il 08/11/2009 22:18
    come si fa a parlare di "lessico appropriato per una poesia" e stronzate del genere? Nico scrive di pancia e, per quanto, personalmente non trovi eccezionali i suoi scritti(de gustibus) non posso far altro che rispettarlo.
    Questo è per chi è convinto che in una poesia non ci si possa ficcare la parola cazzo, inculare, troia, fottere e ci si debba limitare a cuore, amore, gabbiano, sole... ma andate...
  • CLAUDIO CISCO il 27/02/2009 19:24
    significativa ma con un linguaggio troppo semplice per essere accostatata alla poesia, più simile alla prosa
  • Donato Delfin8 il 30/11/2008 02:51
    Ogni mondo e' paese Spero che ti sia armato di pala e non solo di penna!
    Molti dovrebbero ribellarsi e scavare... Vedo che hai incominciato con la penna, se vuoi ti do' una mano con la pala ed anche piccone semmai! Ma non fermati solo a quello.
    La mia bella Napoli non e' solo quello ma molto di più . Dopo che avrai spalato forse riuscirai anche a vedere oltre la facile apatia di chi vuole continuare a vedere solo la superfice delle cose. In bocca al lupo. Concordo con Giovanni in pieno!!!
  • Giovanni Ibello il 08/10/2008 14:07
    triste amico... ma Napoli è anche Altro.
  • Gabriella Salvatore il 31/10/2007 21:03
    certe cose indignano e quando non si sopporta, si esplode, allora anche le parole non sono carezze, lo senti Nico, si capisce la tua rabbia
  • Claudio Amicucci il 19/07/2007 18:42
    Bella Nico, la verità, quando vuoi poetizzarla, va scritta per quello che è. Ciao Claudio
  • sara rota il 27/06/2007 14:50
    Un'umanità sporca e mal ridotta, che ci fa schifo ma che purtroppo a volte è la relatà... solo che noi fingiamo di non vederla e così facendo la facciamo divenire sempre peggio.
  • A. Barbara Di Stefano il 26/06/2007 23:50
    9... perchè alle volte bisogna farsi sentire... non sempre è facile digerire certe parole, soprattutto se si leggono poesie, ma d'altra parte ancora più difficile deve essere descrivere certe realtà con ipocriti eufemismi.
    Ciao Nico.
  • Ugo Mastrogiovanni il 26/06/2007 17:17
    Nico Cosentino ritrae ancora uno spaccato di triste realtà. È evidente il suo interesse per tali situazioni che lo spingono a poetare senza frenare quei personali slanci incontrollati che impoveriscono il suo lessico, non appropriato per una poesia.
  • nico cosentino il 04/06/2007 19:02
    grazie a chi mi ha dato 1 come voto, almeno potevi commentà

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