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Tornando

tornando dal viaggio breve
nel treno del sabato
zeppo di provincia
assetata di città

l'onda corta al finestrino
mi fa l'occhietto
con la schiuma nel sorriso
tra gli interstizi dei sedili
manda a fischiare il maestrale
al treno
l'ordine di fermata

scendo senza un capolinea
col passo eccitato
infilo il lungomare

nel tramonto che tarda
s'illumina la città di rosa
quella vecchia sullo sfondo
svetta a punta
nella cattedrale

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 27/10/2016 07:42
    apprezzata... complimenti.

2 commenti:

  • Anonimo il 07/06/2007 13:11
    Un amico gentile mi consiglio' di fermarmi alla fermata dell'amore. Non gli diedi retta, sbagliai. Proseguii il viaggio senza meta e mi fermai davanti a una cattedrale, troppo sacra per aprirmi la porta della preghiera. n

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