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Voi fate della mia casa di preghiera un covo di ladri

bianche ali di colomba Benedetta
sulle coste siciliane planano lievi
in toga di rubini d'oro e vanità
colui ch'è Servo di Ultimi e Miserabili
s'appresta a mostrar la propria epifania
su un ostentato papamobile trono

un corteo di asserviti laici lacchè
- nelle vie di Palermo -
e le parole di Matteo restano appese
strappate verità dalla censura vaticana
di una stuprata repubblicana castità

Bruciano le coscienze d'un popolo
inerme di giusti sopraffatti
ch'Egli ammonisce minaccioso
col Pastorale diamantato

nel pugno della mano
ch'offre al bacio genuflesso
ad indicar la via d'espiazione altrui
che per la propria non ha la soluzione

 

l'autore senzamaninbicicletta ha riportato queste note sull'opera

4 ottobre 2010: Visita del papa a palermo, stato di diritto sospeso. Censura e sopraffazione di polizia, repressione del civile dissenso.


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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 17/01/2012 10:25
    tema importante e ben reso... non posso che essere d'accordo su tutta la linea!
  • cristiano comelli il 14/01/2012 19:44
    Eh sì, la Chiesa deve certo guardarsi maggiormente allo specchio, e lo dico da credente, per scrostarsi il volto da certe insoopportabili ipocrisie. Casi di sacerdoti pedofili e figure dubbie come quella, parlando da vivo, di don Verzè, rischiano di colpirla al cuore e di vanificare le molte cose belle che fa in giro per il mondo. Anche a me viene questo pensiero, mi creda, ma il mio anticorpo per riannodarmi alla chiesa si fa forte di alcuni nomi come quello di don Oreste Benzi, scomparso circa due anni fa, che toglieva le prostitute dalla strada, don Antonio Mazzi che spinge centinaia di tossicdodipendenti fuori dalle spire della droga, le mense dei francescani e dei cappuccini che offrono ai poveri un pasto caldo e qualche parola buona per riscaldare un'anima ferita, e vorrei dire anche i missionari alcuni dei quali sono stati ignobilmente massacrati per avere cercato di portare la voce di Dio in una latitudine di mondo martoriata.
    Quando penso alla Chiesa, penso a questa chiesa. Che poi ci siano delle storture è innegabile. Ma se la Chiesa, parlo da credente, ripeto, siamo tutti noi, tutti noi possiamo cercare di contribuire a scacciare, nel nostro piccolo, quel marciume. E ho imparato a pensare che, quando mi reco in Chiesa, comunque, il mio rapporto non sia con il prete ma con Dio. Cordialità.

5 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 17/01/2012 18:35
    La chiesa... non è andata al di là dei dogmi che insegna... ma è quasi sempre così perso il Maestro..

    la purezza del messaggio si è persa già dai tempi di Costantino... quando è diventata religone di stato... poi ha per secoli e secoli...(non dimenticherò mai la strage dei Catari)ha pensato più al potere temporale... che allo spirito... la Santa Inquisizione... e da annoverare... con l'emarginizzazione del popolo ebreo... fra le più grandi stragi commesse contro l'umanità... se è nato il protestantesimo sappiamo perché Lutero ha visto il commercio di indulgenze e ossi sacri... e via dicendo.. anche se anche Lui si è schierato... con i potenti e non con il contadini... nella famosa rivolta...

    I Santi... per lei... son sempre stati dei dissidenti... li ha amati più da morti che da vivi (uscivano dagli schemi)... sono riusciti ad inglobare San Francesco... e sappiamo... quanto hanno fatto soffrire Padre Pio... trattandolo... con le loro inquieste nel peggior modo possibile...

    Poi ci sono uomini meravigliosi... umili preti... e ancor oggi grandi Missionari... che aiutano... popoli in difficoltà... donando molto Amore..

    Ottima Poesia Manì...

    ad indicar la via d'espiazione altrui
    che per la propria non ha la soluzione...(anche se per fortuna soluzione c'è sempre)...
  • loretta margherita citarei il 14/01/2012 20:39
    la chiesa deve avere la sua voce nel nome della libertà d'espressione, ma ciò che mi irrita è l'ingerenza vaticana nello stato laico, il suo potere deve essere temporale, invece molto di loro sono dei politicanti, infarciti di santa ipocrisia, a volte ho la netta percezione che vendano il Cristo per i famosi 30 danari, cito il caso dell'ospedale san raffaele ultimo esempio negativo, anche se riconosco che vi sono dei sacerdoti che testimoniano autentica fede, nelle opere di carità e di ribellione, don puglisi un esempio, il cardinale romero etc etc, ottima poesia complimenti
  • mirtylla il 14/01/2012 17:32
    Già, tutto questo non ha niente a che vedere con l'umiltà predicata da Gesù...
    L'espiazione dei peccati, e chi ci crede ancora? Solamente il potere che tutt'ora hanno porta alla genuflessione... e loro fanno di tutto per tenerselo questo potere
  • Alessandro il 14/01/2012 14:15
    Approvo in pieno. I mercanti si sono permanentemente trasferiti nel tempio che dovrebbe essere più sacro.
  • Anonimo il 14/01/2012 13:18
    Sinceramente unn testo che mi ha lasciato una lettura assai soddisfatta, nel senso che sei nelle mie corde

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