accedi   |   crea nuovo account

Il vizio dell'ozio

In quest' ultimo frangente notturno
agitato da toccanti emozioni

sono come una barca
sballottata qua e la
dalle onde di un mare in tempesta.

Porto a spasso la mia solitudine
e mi faccio cullare dal dolce far niente.

 

1
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Raffaele Arena il 17/01/2012 21:04
    Recensione comica: L'autore vittima di un colpo ricevuto alzandosi dal locale dal quale uscito, comincia a vagare senza una meta. Esprime in questa bellissima sintesi il suo stato confusionale, alla ricerca di un porto sicuro, magari una compagna!

5 commenti:

  • Raffaele Arena il 27/09/2012 18:54
    Recensione seriA, SEGUE MESSAGGIO. Ma comunque bella.
  • Anonimo il 27/09/2012 10:11
    Breve ed intensa riflessione... carica di suggestione. Molto apprezzata!
  • STEFANO ROSSI il 17/01/2012 21:48
    ah ah ah ah ah grazie mille Raffa! un abbraccio
  • Raffaele Arena il 17/01/2012 21:09
    Stefano continua ad esprimere sensazioni con uno stile sempre più raffinato ma allo stesso tempo semplice e chiaro. Qualità non comune a chi si mette in gioco esprimendo il suo vivere
  • Anonimo il 15/01/2012 08:23
    originale l'immagine di poter portare a spasso la solitudine... stefano a volte accade questo... compagna non gradita ci accompagna silenziosa nel corso della nostra vita...
    belli e riflessivi questi tuoi versi un abbraccio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0