username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Quante brutte sculture

In certe discussioni
da toni come latrato di cane
che attacca prima di mordere

certe parole non passano più
nè dal cuore, nè dal cervello
per ripararsi, ci vuol l'ombrello

partono come punteruoli di pietra
e colpiscono, nonostante la vacuità
per ferire purtroppo talvolta

anche a morte.
Ho visto gente cadere
senza rispondere, accasciarsi

emozionalmente dallo sguardo
per l'emozione negativa ricevuta
per troppa sensibilità o sorpresa

Sol per pochi mi pento
per loro, per ciò che ho detto
che anche per me ho dovuto

costruire uno scudo protetto
ma non c'e' riparo all'effetto.
ora respiro profondo, in silenzio

con infinita tristezza, rifletto
ciò che è detto è detto, o scritto
e talvolta è un brutto scolpire

nella sensibilità universale.

 

3
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 15/01/2012 08:19
    bisognerebbe far prevalere la ragione... molto bella e sentita questa lirica uscita dalla penna di un sensibile e bravo poeta apprezzatissima... comlimenti

2 commenti:

  • Anonimo il 17/01/2012 17:57
    Poesia molto sentita e condivisa. Mi associo al commento di Mariateresa. Bravo Raf!
  • mariateresa morry il 17/01/2012 11:25
    Come hai tratteggiato bene la diffusa arroganza tra la gente ed il modo di esprimersi a volte immotivatamente aggressivo, per cui l'altro viene ferito, altro che, alla prima occasione, ricambia verso il prossimo eguale comportamento.. Per Carla: a volte più che la ragione forse dovrebbe prevalere il rispetto e la sensibilità per l'altro... oramai abbiamo preso una gran brutta china!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0