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Ofelia

fosti regina del palco
- o forse l'hai creduto -
e amante del prim'attore
ma non ne hai goduto

madre tortura
che allatti al seno dolore
menzogna e paura

progenie che concepisti sola
nell'abisso dell'ira

dove rovi di una vendetta cieca
hanno solcato le carni
con la carezza della tua lingua

oscura genitrice
non è rimasto in te
un lume d'amore
ma solo il buio d'odio
che nutre la pazzia

 

l'autore senzamaninbicicletta ha riportato queste note sull'opera

non c'è un vero e proprio riferimento a Shakespeare


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7 commenti:

  • - Giama - il 17/01/2012 22:49
    c'è molta arte nelle tue poesie, un talento naturale che si accompagna all'amore per lo scrivere!
    qui non c'è che da apprezzare la Poesia!
    Bravissimo!
    Gia
  • loretta margherita citarei il 17/01/2012 17:59
    ofelia che lancia i fiori dal cestino... notevole poesia
  • Gianni Spadavecchia il 17/01/2012 14:44
    profondissima.. Versi davvero difficile da scrivere ed interpretare..
  • Alessandro il 17/01/2012 13:42
    Ira, odio, vendetta, sentimenti che nutrono la pazzia. Davvero ben scritta
  • Elisabetta Fabrini il 17/01/2012 13:42
    Ofelia non fa una bella fine... e neanche una bella vita, come la tua Ofelia, mi sembra di capire...
    Ti ha fatto così male??
  • karen tognini il 17/01/2012 11:39
    Molto molto bella Mani'... oscura genitrice
    non è rimasto in te
    un lume d'amore...


  • karen tognini il 17/01/2012 11:39
    Molòto molto bella Mani'... oscura genitrice
    non è rimasto in te
    un lume d'amore...



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