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[Senza titolo]

Morte ci inganna
portandoci alle labbra
sangue fraterno.

Sete cieca e selvaggia
ci spinge nell'abisso.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • STEFANO ROSSI il 21/01/2012 21:31
    Bella, incisiva, essenziale, maledetta, devo continuare? potrei per tanto... mi limiti ad essere stretto dai... bravissimo
  • Don Pompeo Mongiello il 18/01/2012 12:59
    Questo succede quando ci si abbandona agli Inferi selvaggi, che non sono altro che gli istinti, che a volte trovano giustificazioni del male nell'onore o amor di Patria
  • rosanna gazzaniga il 17/01/2012 19:55
    A volte ci sentiamo davvero lontani dalla morte. E spesso si uccide il fratello giustificandolo, con la necessità della guerra, indispensabile per raggiungere la pace. È davvero bere sull'orlo dell'abisso, il vuoto del cuore. Una breve che fa meditare sulla inconsistenza della parola "civiltà"! Molto profonda e apprezzata!

4 commenti:

  • - Giama - il 17/01/2012 21:33
    versi che hanno una forza espressiva notevole; bellissimo il collegamento labbra - sangue fraterno - sete, nel quale individuo la chiave del tanka!
    Bravissimo!
    gia
  • Elisabetta Fabrini il 17/01/2012 20:02
    Difficile esprimere in un tanka un pensiero così intenso e profondo... tu ci sei riuscito molto bene!
    Bravissimo Ale
  • Vilma il 17/01/2012 19:40
    tanka molto significativo
  • karen tognini il 17/01/2012 19:30
    Una perla... bravo Ale...
    Bellissimo Tanka

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