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Giustizia sommaria

Rantoli, cuore incatenato
tra trappole di avido inchiostro
stese su rotative inacidite;
lo so
stai cercando la nuvola
dal cui grembo promanai
perchè la forza donarmi sappia
di non maledire il mio nome
ostaggio di giornali infuocati;
colpevole,
anima inghiottita
dal furoreggiare di una stampa
ingioiellata di luoghi comuni
che assonnati dimoravano
in penne assassine
che mai si destarono realmente
per viversi
cronaca di rinfrescante verità;
udire non so
il palpitare nervoso
dell'aula giudiziaria
su cui il destino scriverà
il mio ritrovarmi
innocente o colpevole
l'udito altro non è ora
che uno stridulo sciabordare
di fruscii di insulse veline
che hanno pagato le mie speranze
per indurle a tradirmi;
sono voce svergognata
da mille altre voci
film di fotogrammi asimmetrici
su cui il popolo si addestrerà a sputare,
con unghie ben laccate
di agnostica censura;
già,
non sapere eppure condannare,
non saper dare un volto al mio delitto
eppure comprimermi i visceri;
e ora
che tra le mie dita stringere oso
il foglio scivoloso ma fieri
del verdetto di assoluzione
che il fazzoletto
che il mio avvocato mi porse
per detergermi le lacrime
di un'esistenza annegata
nella fuliggine del pregiudizio,
vedo la carrozza dei miei anni
dileguarsi in una lingua di tempo,
e un quotidiano
calpestato da mille ignoti passi
ridersela inebetito e compiaciuto
delle umiliazioni a me inflitte.
E il mio respiro
si prepara a cenare
con un'inestirpabile commedia dell'orrore.

 

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • cristiano comelli il 18/01/2012 22:42
    Confermo e sottoscrivo le sue parole John. Grazie ancora.
  • John Barleycorn il 18/01/2012 22:36
    volevo solo aggiungere che deve partire dai diretti interessati un cambio di rotta. Purtroppo le carriere sono più importati del rispetto dei sentimenti e della vita privata altrui.
  • cristiano comelli il 18/01/2012 22:06
    Grazie ancora agli ulteriori commentatori che mi hanno onorato fdella loro lettura.
  • karen tognini il 18/01/2012 21:29
    Versi splendidi.. tema forte... sono voce svergognata
    da mille altre voci
    film di fotogrammi asimmetrici
    su cui il popolo si addestrerà a sputare,
    con unghie ben laccate
    di agnostica censura...

    Bravo Cristiano...
  • Maria Rosa Cugudda il 18/01/2012 20:25
    versi eccezionali, per tematiche profonde,
    molto apprezzata!
  • cristiano comelli il 17/01/2012 23:14
    Di nuovo grazie anche agli ultimi due commentatori. Non aggiungo nulla a quanto ho detto pocanzi ringraziando altre persone che mi hanno fatto l'onore di leggermi, mi limito ad asserire che il gorno in cui i processi si celebreranno finalmente nei tribunali e non prima sugli organi di stampa questo paese potrà sperare di evolversi. Cordialità.
  • - Giama - il 17/01/2012 23:10
    Una verità che condivido, tra l'altro si ha spesso la presuzione di essere già noi giudici e detentori della verità assoluta!
    Ma probabilmente dimentichiamo che Colui che possa emettere Il Giudizio, è Uno, Uno soltanto...
    bravissimo come sempre!

    Ciao Gia
  • Anonimo il 17/01/2012 22:17
    Gli uomini vittime degli uomini. molto bella
  • cristiano comelli il 17/01/2012 21:48
    Grazie per il pregevole poker di commenti, credo che il tema sia di attualità e auspico con queste mie pochissime parole che il sistema giornalistico e quello giudiziario facciano maggiore attenzione prima di incriminare una persona. E soprattutto, lo dico da collaboratore di giornali e quindi con cognizione di causa, auspico che i processi non si celebrino più sulla carta stampata o in televisione ma nelle aule di tribunale. Ciascuno ha diritto a difendersi senza essere gettato in pasto a squali di parole figlie spesso di una volontà perversa di deformare la realtà delle cose. Poi, naturalmente, il tribunale emetterà la sentenza ma fino ad allora vale la presunzione di non colpevolezza, peraltro tutelata costituzionalmente. Cordialità a tutti e grazie per l'attenzione.
  • Gianni Spadavecchia il 17/01/2012 21:21
    profondissima.. Le sue poesie sono Immense! Cordialità.
  • Vincenzo Capitanucci il 17/01/2012 21:05
    Mi ricorda alcuni nomi... ma concordo con John..

    Bellissima Cristiano...

    ... perchè la forza donarmi sappia
    di non maledire il mio nome
    ostaggio di giornali infuocati...
  • John Barleycorn il 17/01/2012 20:45
    hai descritto in versi il dramma di milioni di persone buttate in pasto alle iene umane, sempre pronte a sentenziare... bravo
  • loretta margherita citarei il 17/01/2012 20:02
    mi ricorda -detenuto in attesa di giudizio-, comunque è notevole il malcostume della stampa, ogni uomo è innocente finchè non si dimostra il contrario, notevole poesia complimenti

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