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L'Ultimo Tango

Non so se fu la musica
o forse più la pioggia,
ma quella notte entrai al "Petit Rouge"
e lei era lì ...

La luce, pur soffusa, le illuminava il viso
d'avorio la sua pelle
e labbra di rubino,
lo sguardo che pareva di smeraldo
... l'orchestra già suonava "A Media Luz".

Mentre la fissavo lei mi vide,
poi sorrise,
- fu come un déjà vu -

Io mi avvicinai, mi venne incontro,
le porsi la mia mano
e lei annuì ...

- y todo a media luz

que brujo es el amor

a media luz los besos

a media luz los dos -

... e ballammo,
ballammo tutta la notte
senza dire nulla.

Poi, per cogliere un suo bacio,
accostai il mio viso alla sua bocca
e sussurrando dissi
- Mon Amour! -

Ma scorsi che piangeva,
una lacrima discese lungo il collo
- Ma Chérie ... ? -
e non aggiunsi altro,
si allontanò di scatto e poi fuggì!

Io la inseguii,
ma lei riuscì a sparire nella nebbia,
potei soltanto urlare:
- Madame!
À la prochain fois... si vous voulez! -

Mi risvegliai la sera,
non ricordavo tanto,
- ma ancora quello strano déjà vu -

Trovai un biglietto accanto,
posato sul cuscino,
diceva:
- Desolè, mais je ne vous oublierai
jamais -

E lasciò lì quel bacio
poi firmò ...
Madame La Mort

p. s :
- À la prochaine fois, Mon Amour! -

 

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25 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • Anonimo il 04/02/2012 16:52
    mi pae di capire che la costante delle tue opere sia "il ritmo", qui quello sensuale del tango, molto ben resa l'idea...
  • STEFANO ROSSI il 04/02/2012 15:22
    Molto bella, ottimo lo stile, si senzamani ha ragione mi ricorda anche a me un incontro con la morte, bravissimo è dir poco... GENIALE...
  • Cinzia Gargiulo il 29/01/2012 23:51
    Un testo originale nel contenuto e nella forma, un tango con la Dama Nera espresso in forma dialogata, sicuramente molto coinvolgente. Sì, più vicino alla scrittura di un testo per canzoni, ma molte canzoni sono considerate poesie per le emozioni che esprimono. Qui sicuramente l'emozione arriva come arriva la capacità dell'autore di sperimentare nuove forme di scrittura che vanno aldilà dei canoni classici della poesia.
    Opera molto apprezzata.
  • senzamaninbicicletta il 19/01/2012 03:42
    al caporedattore di quel sito sono dedicate alcune mie poesie, non te ne stupire. Si è vero. È un po' canzone e mi ricorda l'incontro con la morte in samarcanda e credo che l'accostamento sia meritato. Ma in questo caso subentra l'imopossibilità di accettare quel bacio per il quale "si rischia la pelle". Questa poesia ha molto significato ed è molto bella.
  • Aedo il 19/01/2012 00:08
    Sembra di avvertire nella tua coinvolgente, malinconica, struggente poesia le note di una dolce armonia oppure le pagine di un racconto avvincente: un attimo di gioia, l'estasi appena sfiorata, per poi perdersi nell'atmosfera del sogno e dell'impossibile... Mi hai veramente commosso e scosso, Giacomo!
  • cristiano comelli il 18/01/2012 19:17
    Davvero bella, suscita il desiderio di avvincersi in un tango, questa poesia. Ne scrissi una di argomento analogo, ma rispetto a questa tua aveva il limite di essere più astratta e meno situazionistica; qui, invece, si avverte tutto l'intenso palpitare di passi che si intrecciano per formare un intarsio immortale carezzato dall'incedere delle fisarmoniche. Astor Piazzolla è tornato, viva Astor Piazzolla. COrdialità e complimenti.
  • Don Pompeo Mongiello il 18/01/2012 13:59
    Nel miscuglio di lingue tanto amore ed incomprensione.

25 commenti:

  • Anonimo il 31/05/2012 16:20
    Hai fatto diventare la Morte quasi una donna fascinosa... in fondo ogni giorno è nostra compagna e forse balla davvero fra i nostri attimi... ecco, l'hai sdrammatizzata al massimo tanto che alla fine si sente tenerezza soffusa intorno. Bellissima, originale, in versi melodiosi e danzanti con il fascino della lingua francese e la passione del tango argentino. Che la prochaine fois sia lontanissima!!
  • Igina il 22/05/2012 17:10
    Semplicemente stupenda... Bravissimo poeta... complimenti!!!!
  • Grazia Denaro il 16/02/2012 00:24
    Bella poesia un po' fuori dai canoni, ma proprio per questo molto apprezzata, letta due volte con piacere, scritta con un certo ritmo e piacevolissima apprezzata,
  • Anonimo il 04/02/2012 18:31
    difficile aggiungere parole dopo i commenti interessanti che ho letto. Senz'altro originale, nella forma, per commistione di discorso diretto e indiretto, registri, lingue, e nel contenuto; la contiguità amore-morte è affascinante. Complimenti, davvero bravo!
  • Donato Delfin8 il 01/02/2012 21:25
    Bella Già zì zì per ora meglio mangiare altro... poi la mortadella

    ps: zì zì grandi staffoni
  • Vilma il 22/01/2012 21:13
    c'è di tutto in questi versi... malinconia, dolcezza, sensualità, originalità... versi che ho apprezzato molto
  • Anonimo il 20/01/2012 19:18
    Ottima in tutto e per tutto
  • Dolce Sorriso il 19/01/2012 22:43
    originale e bella, uno stile molto apprezzato... sei troppo bravo Gia.
  • Anonimo il 19/01/2012 20:20
    non ci sono parole sublime questo meraviglioso ed ultimo tango... ballo di coppia per eccellenza... solo un passo "l'otto" è della donna in questo caso della morte... coinvolgente danza, come la tua meravigliosa opera giacomo mi inchino di fronte a qust'opera... un abbraccio
  • Gianni Spadavecchia il 19/01/2012 13:35
    A tratti dolce.. scritta benissimo! Piaciuta.
  • anna rita pincopallo il 18/01/2012 20:46
    poesia molto bella profonda e originale bravissimo
  • Maria Rosa Cugudda il 18/01/2012 20:23
    lirica origina e profonda, molto apprezzata,
    un plauso al bravo poeta!
  • mauri huis il 18/01/2012 18:20
    Credo di conoscere quel sito che ti rifiutato in quel modo la pubblicazione, ma il nome non lo voglio... scrivere. Vi si leggono cose turche e poi si vedono rifiutate liriche come questa. Così questa non sarebbe una poesia, ma per piacere! Comincio a pensare che più che un problema di canzone, qualcuno lì dentro abbia problemi di invidia...
  • - Giama - il 18/01/2012 15:16
    Ringrazio tutti per la lettura, i commenti e la pazienza dimostrata nell'accogliere un testo che si discosta un pochino da ciò che siamo tutti abituati a "classificare" come poesia.

    Chi mi conosce sa bene che non amo intervenire nei miei scritti, anche solo per ringraziare...

    Complimentandomi con lo Staff di PoesieRacconti che ha dimostrato per l'ennesima volta di non aver "pregiudizi" di sorta pubblicando questa mia, vorrei riportare il testo del messaggio con cui è stata rifiutata la pubblicazione in un altro sito (cito testualmente):

    " Ci dispiace, ma il testo aveva qualche aspetto per il quale non potevamo approvarlo -
    Motivazione del redattore che non ha convalidato la tua poesia:
    Gentile autore, il testo da te proposto è sicuramente apprezzabile, per forma e contenuto, ma più vicino a una canzone che a una poesia..."

    Mi fermo qui, ma chi glielo dice al redattore che il mio intento, essendo un Tango, era proprio quello?
    Ritengo mi abbia fatto il più bel commento che potessi attendermi...

    Ciao cari!
    Giacomo
  • Alessia Torres il 18/01/2012 15:09
    Un Tango assolutamente insolito... che trasmette quella passionalità che solo questo meraviglioso ballo sa emanare e che lascia una compiaciua sensazione di attesa e curiosità...
    Aggraziata e coinvolgente descrizione, come sempre troviamo nel tuo inappuntabile stile!
  • Anna Rossi il 18/01/2012 13:33
    formidabile! anzi, fantastico! Applausi all'orginalità e alla sensualità.. del testo.
  • Don Pompeo Mongiello il 18/01/2012 13:24
    Un laudo dovuto e sincero per questa tua eccezionale davvero!
  • Anonimo il 18/01/2012 12:24
    il tango è sensuale e questo tuo è abilmente raccontato
  • Vincenzo Capitanucci il 18/01/2012 12:00
    Eros e Thanatos... in una voluttuosa danza... dove se non in Francia (oh mon petit rouge... combien je t'Aime)... in quale lingua se non nella lingua del Tango...
    Splendida opera Giamà... Lei non si dimenticherà mai di noi... ha bisogno delle nostre calde labbra.. noi un giorno forse si...
    Adieu mon Amour...
    Preferiti e Fb...
  • stella luce il 18/01/2012 09:59
    Opera molto bella... un tango con la morte... a pensarci bene non è forse questa la nostra vita, una continua danza e possiamo stare certi Lei di noi non si dimenticherà di certo... bei versi...
  • gina il 18/01/2012 08:45
    Lascia una sensazione strana, di qualcosa perduto eppur trovato, molto bella!
  • karen tognini il 18/01/2012 07:41
    Bellissima Giacomo.. un tango di vera passione...
    mi è piaciuta molto.. originale... e poi adoro sentire parlare in Francese...
  • Elisabetta Fabrini il 18/01/2012 07:30
    Originalissima, a metà strada tra la poesia e il racconto, mi ha piacevolmente sorpreso... ironica e geniale, romantica e sottile...
    sei davvero bravo, e questo ultimo tengo ne è la conferma.
    Un abbraccio
    Ciao Ely
  • loretta margherita citarei il 18/01/2012 05:55
    molto originale, ballando con la morte, apprezzatissima, sei unico!
  • Alessandro il 18/01/2012 00:48
    Poesia scatenata quanto il ballo in questione... apprezzatissima

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