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1° gennaio 2004

È stato l'anno dei viaggi lontani
dei più grandi e straordinari progressi
ma anche l'anno dei casi più strani
con dolorosi e inattesi regressi.

È stato un anno di sforzi immani
con risultati che lascian perplessi
e noi sapremo soltanto domani
se l'abbiam fatto per altri o noi stessi.

Tu penserai che io sia pessimista
o che non riesca a vedere lontano.
Non è così, non mi trema la mano

nè mi è calata di colpo la vista.
Sol che non so se è la fine o l'inizio.
Comunque grazie. Auguri. Maurizio.

 

l'autore mauri huis ha riportato queste note sull'opera

Dedicata (e spedita x sms) al mio amico per la vita Elvos, allora anche mio socio in affari, anzi io suo, l'1-1-04. E'stato bello anche se non è durato e siamo ancora amici. Anzi più di prima.


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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Verbena il 13/09/2014 14:41
    Bella poesia,. con rime accurate e ottimamente scelte, a testimonianza di uno dei grandi valori della vita: L'amicizia.
  • senzamaninbicicletta il 18/01/2012 09:28
    bello questo sonetto, maurizio, le quartine in particolar modo. ovviamente non afferro il significato, ma deduco che si tratta di un argomento importante. Complimenti

3 commenti:

  • Aliena il 30/06/2012 17:43
    Grande, grande proprio, complimenti.
  • - Giama - il 18/01/2012 17:24
    Pregevole e graditissimo sonetto Maurì!
    Mi piace leggere che sia dedicato ad un amico e, mi permetto, in generale all'amicizia e a tutto ciò che la rende immensamente importante!
    Bravissimo!
  • senzamaninbicicletta il 18/01/2012 09:31
    ho letto in ritardo la nota che mi fa apprezzare anche il significato profondo del sonetto.

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