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Capolinea

concrezioni calcaree
in lenta crescita
ossa e polvere
polvere d'ossa
quanto tempo al mattino
non ci sarà il mattino
stillicidio di liquidi organici
isotopi vaganti
inverti la rotta nocchiero
l'entropia non può diminuire
fermate la corsa
einstein è morto
maledetto lui
bulimia di sangue
le vite degli altri
gli altri siamo noi

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 31/01/2012 00:07
    Un semplice capolavoro dell'autore. Utilizzo di frasi che fanno riflettere su quanto la scienza e il suo potere oramai secondo me fuori controllo per limitata comunicazione nei vasi, (nei rami scentifici). Appieno il mio parere sul risultato deleterio di Einstein e non solo.
  • vincent corbo il 20/01/2012 08:59
    C'è qualcosa di circolare in questa composizione che dovrebbe parlare della fine di qualcosa e poi la paura (il fattore umano) che in un certo senso disturba qualcosa che forse è solo "matematica". Bentornato. Ma forse non sei mai andato via.

4 commenti:

  • giovanni crisostomo il 20/01/2012 09:39
    La mia maestra diceva (secoli fa) che usare cosa e i suoi derivati denota povertà di linguaggio. Non è il tuo caso, Vincenzo, naturalmente!
    Non ho inteso dare una sensazione di circolarità, che presupporrebbe un qualche ritorno o rinascita, ma quella della fine annunciata e insensata di una specie (la nostra) votata all'autodistruzione. La matematica è un'arte troppo sublime e non deve essere un alibi per i nostri errori: non mi sognerei mai di metterla sotto accusa (a parte il fatto che Einstein era un fisico, per le parti matematiche del suo lavoro veniva in Italia a farsi aiutare). Infine, se vai a spulciare qui e là (racconti) vedrai che qualche sortita l'ho fatta.
    Ringrazio per i commenti anche Loretta e Nico (Last but not least). Di Nico, che non conoscevo ancora, sono andato a leggere alcuni suoi lavori. Notevoli!
  • vincent corbo il 20/01/2012 09:00
    Da notare: ho ripetuto "qualcosa" per ben 3 volte. Un record.
  • loretta margherita citarei il 19/01/2012 21:38
    notevole, molto apprezzata
  • Anonimo il 19/01/2012 21:03
    mi piace come parli della fine, bravo

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