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Il mio lato comico

Io rido fuori
quel che dentro piango.

Io, che rido fuori
quel ch'è dentro, piango.

 

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8 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Francesca La Torre il 07/09/2014 18:10
    Finche' si ride fuori, penso che cio' che si ha dentro non sia poi cosi' disastroso.
  • Anonimo il 18/06/2012 18:45
    ... l'importante è che tu
    rida dentro dentro,
    piaciuta.
  • Anonimo il 24/01/2012 10:53
    Unione, fusione, intreccio meraviglioso di chi solo ne fa un'arte...
  • Maurizio Cortese il 20/01/2012 15:51
    Poesia anaforica, che, con la sola differenza di un "è", esprime pienamente questo concetto: il comico nasce sempre da qualche sofferenza interiore, che, terapeuticamente, viene esteriorizzata nel suo contrario.

8 commenti:

  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 02/09/2014 16:52
    ... basta che te decidi! bella...
  • Anonimo il 23/02/2012 22:25
    Un incastro che stringe la gola è azzera i contrasti del sentire.
    Capolavoro d'intrecci. Bravo, come sempre, nel
  • Anonimo il 09/02/2012 07:04
    Bella poesia che induce il lettore, almeno a me ha fatto questo effetto, a solidarizzare con l'autore perchè sente che questo lato comico gli è comune.
    Poi molto interessante quel "ch'è dentro", una specie di rafforzativo, un modo di rendere universale tutto quel che si ride fuori... vabbè, forse non mi sono spiegato. Molto bella questa poesia, minimalista, una sorta di aforisma poetico. ciaociao.
  • rosanna erre il 01/02/2012 18:50
    Insomma è una ruota se ho ben capito: dentro piangi e allora fuori ridi diciamo per equilibrare un pò... però ti accorgi che la tua risata non è genuina ma è fatta per contrasto... e allora dentro di te ti viene da piangere... e tutto ricomincia.
    Potresti brevettare questo meccanismo perfetto!
    Comunque, supposto che io abbia ben capito, ti capisco.
  • Nicola Lo Conte il 20/01/2012 23:19
    Guarda dentro di te... e sorridi pensando a ciò che hanno dentro tanti altri...
  • loretta margherita citarei il 20/01/2012 20:52
    molto originale complienti
  • Anonimo il 20/01/2012 14:40
    La comicità può avere una doppia ambivalenza: si ride per non piangere, ma si vol nascondere un pessimismo di fondo amaro: "Rido fuori quel che dentro piango..", drammatica ed esistenziale. Complimenti augusto!
  • Alessandro il 20/01/2012 13:56
    Breve ed essenziale. La sofferenza che devasta interiormente, e che spesso nascondiamo con le apparenze. Sullo stile dell'aria "Ridi, pagliaccio". Piaciuta molto

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