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L'Utero de Roma

In un viaggio organizzato a Roma
dalla mia parrocchia

ieri
o
forse qualche secolo fa

non ricordo bene

mi trovavo
senza para occhi
davanti ad una chiesa

venne da me
un uomo
tutto sporco

un tombarolo puzzante di barolo

Mi disse

'Mio buon Signore
ho qui per Lei
una sacra reliquia

un osso di San Paolo autentificato da grandi esperti"

Lo guardai
e disgustato dissi

"Si lo riconosco
è l'osso di braciola che ho mangiato oggi a mezzogiorno alla trattoria degli Spergiuri"

Lo cacciai via

Dalla porta della chiesa
uscì un altro uomo vestito di nero

"Non li ascoltate Messer son dei briganti"

disse

"Io avrei da proporle
a un prezzo modico
un pacchetto " cielo blu sky"
valido per 10 indulgenti messe
per facilitare l'ingresso
dei Suoi cari defunti
in paradiso"

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 20/01/2012 14:47
    La poesia scritta come al solito in versi sublimali, ma di contenuto dubbio, noi romani o uomini di chiesa nun fregamo mai nissuno.

6 commenti:

  • Anonimo il 21/01/2012 08:34
    Incredibile versione di originalità impareggiabile sulla storia della riforma Luterana... una giusta "protesta" che un agnostico come me, pur poco interessato, trova geniale specialmente nella forma da te espressa.
    Una poesia prosastica che riesce in pochi versi a condensare una storia religiosa di importanza mondiale... ciaociao Vincè
  • giuliano cimino il 21/01/2012 00:35
    strepitosa e mistica grande opera
  • Anonimo il 20/01/2012 20:08
    hai ragione vincenzoo non servono mediatori tra noi e Lui c'è contatto diretto... la chiesa è fatta di uomini ed anche io spesso mi trovo a non esser d'accordo...
    comunque come sempre il tuo scritto è eccellente...
  • - Giama - il 20/01/2012 18:00
    Fantastica!
    geniale come sempre!

    Mitico Vincenzo!

    Ciaooo
    Buona serata!
    Gia
  • Anonimo il 20/01/2012 17:12
    L'Autore Vincenzo Capitanucci
    esprime con maestria un aspetto del percorso umano. Lo fa con metafore mirate che rappresentano il passato e il futuro nell'etermo presente di un Uomo finalmente maturo per essere Pastore di se stesso perché consapevole della grande potenza che sgorga dall'interiorità e che da sempre ha suscitato tanta paura a chi aveva sete di potere.
  • karen tognini il 20/01/2012 14:30
    È fantastica... geniale.. e sai che la penso così anch'io.. non sopporto le leggi della chiesa...è qua sulla terra il paradiso... dentro di noi... nel cuore dell'Amore...

    Sei grande Vince...

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