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Stridi

Stridi di gabbiani
affamati mentre
l'ultima briciola
danza sull'asfalto;
passeri e colombi,
a debita distanza,
osservano impotenti:
invocano il tepore,
nunzio di partenza
per chi non ha
pietà dei deboli.

 

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 28/03/2012 05:59
    splendida poesia complimenti maurizio
  • rosanna gazzaniga il 23/01/2012 16:49
    La timidezza di passeri e colombi e l'allegra arroganza dei gabbiani! Come non vedere in questa lirica la realtà umana? Bellissima metafora, complimenti!

1 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 07/02/2012 18:33
    Sempre molto attento ai più minimi particolari il Cortese. Osserva, fotografa e impressiona pregiate pellicole: i suoi versi. "passeri e colombi, a debita distanza" ed è così, non lo sapevo, eppure sono spesso preda dei gabbiani.

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