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Vertigini

senza mani sulla mia bicicletta
fendo l'aria con braccia spalancate
gli occhi fissi su rette intersecate
conducono il cammino senza fretta

equilibrista su un filo di seta
in bilico su un precipizio vuoto
fin dove un improbabile asintoto
genera una vertigine consueta

li - dove s'allineano mondi diversi -
in costante moto d'orbite ad oltranza
è la volontà che promuove l'azione

e sorrido pedalando l'emozione
mentre percorro e copro la distanza
della sintesi d'infiniti universi

 

l'autore senzamaninbicicletta ha riportato queste note sull'opera

non è un sonetto poiché ho aggiunto sillabe e modificato i versi


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1 recensioni:

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  • Bianca Moretti il 22/01/2012 23:22
    Versi che lasciano trasparire una gran voglia di libertà e di gioia di vivere. L'anelito insopprimibile di spaziare, allargare ed esplorare orizzonti nuovi e infiniti, oltrepassando i limiti di ciò che la logica impone, sfidando le normali leggi della fisica, affrontando l'ignoto pur con i suoi probabili effetti collaterali. Originale ed emozionalmente contagiosa.

13 commenti:

  • Rosarita De Martino il 20/07/2016 20:12
    I tuoi versi molto originali riescono a comunicare delle forti emozioni. Con simpatia. Rosarita
  • Anonimo il 24/10/2012 18:32
    Credo che questa poesia racchiuda tutta l'essenza dell'autore... libertà di farsi male a dispetto di tutto e di tutti, perchè la vita è soltanto questo: il coraggio di farsi male, per prendere coscienza di quel che si è... carne e sangue, pronta a marcire sotto il sole.
  • Anonimo il 24/10/2012 07:40
    Forza di volontà che scaturisce dalla profondità ed intensità delle proprie emezioni positive, dalla capacità di cogliere la ricchezza di messaggi che la vita c'invia e viverli gioiosamente.
    Contenuto bellissimo, descritto mirabilmente.
  • mariateresa morry il 22/01/2012 15:01
    Vero come in certe occasioni l'osare andare in bici senza mani sappi dare una forte sensazione di libertà e di affrontare comunque quello che viene. Una specie di paradigma della vita. L'ultimo verso mi è piaciuto molto.
  • Elisabetta Fabrini il 22/01/2012 15:00
    Molto bella, sai che mi piace il tuo stile... non sei mai banale nè retorico o poco originale... sei bravo, insomma!
    Ciao Ely
  • - Giama - il 22/01/2012 14:56
    Bellissima! Letta ieri e commentata oggi dal cellulare.
    Ormai so dove andare quando voglio leggere della Poesia!
    Questa tua mi ha ricordato un'altra che hai scritto riferita al tuo pseudonimo, vorrei rileggerla (non ricordo dove l'ho letta, ma potresti, se non fosse qui, proporla prossimamente)...
    Complimenti!

    Ciao
    Gia
  • Aedo il 21/01/2012 20:09
    Anche se non è un sonetto, la tua poesia risulta molto curata sul piano formale; inoltre trasmette un senso di forte libertà, che deve contraddistinguere i nostri atti. Bravissimo!
  • Anna G. Mormina il 21/01/2012 17:44
    ... questo è il percorso di una vita, un po' perfetta e un po' no... bella, complimenti mi piace!!!
  • mirtylla il 21/01/2012 15:39
    Bellissima, trasmette un senso di libertà che da emozione anche in chi legge
  • Alessandro il 21/01/2012 13:28
    L'equilibrio e l'emozione che hanno la meglio sulla vertigine... il tutto condito da immagini cosmiche. Piaciuta, molto particolare
  • Anonimo il 21/01/2012 12:33
    In poche parole... senzamaninbicicletta scrivere in tutta libertà, in equilibrio incerto forse, ma vuoi mettere abbandonare il controllo ed andare, pedalando, con le braccia spalancate come fossero ali... e volare...!!!! Si nuove vertigini per un nuovo sentire!
  • mauri huis il 21/01/2012 11:37
    Bel sonetto, al massimo imperfetto, che genera quel che deve generare: emozione, riflessione e divertimento. Ed è molto bello, inconsueto e vario. Tanto da costringere al vocabolario. Chiude pure alla grande, allargando dalla strada agli universi,
    l'orizzonte che danno i primi versi.
    Quindi bravo e scrivine ancora. Ti leggerò non appena sarà l'ora!
  • Vincenzo Capitanucci il 21/01/2012 11:12
    Vivere di vertigini... in una curva spazio-temporale... senza mai toccarla..(il viaggio sarebbe finito... e non più infinito)

    Bellissima Manì... e sorrido pedalando... pedalando nel Nulla...(precipizi vuoti)in una sintesi universale...

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