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Evoluzione

(Avevo un mondo
dentro la mia testa
abitato da neuroni
scorazzanti nella notte
su strade di sinapsi).

Ecco la palla
che frange e demolisce
col suo piombo
le pareti del nulla intorno a me
che resto immobile
rannicchiato sulle mie ginocchia
in un sorriso lieto.

Si alza la polvere
del vuoto che è rimasto
del mio vuoto
e la mia nube vedo
con le movenze
di ripresa aerea
restando rannicchiato
al centro del quadrato.

Come Koyaanisqatsi
s'innalza nuovamente
rinasce dalle fondamenta
alla velocità del suono
lesto ad abbandonare
i cenci vecchi
del vetusto verbo.

Rieccolo il vento
venuto a spazzar via
le ragnatele
e il gesso dalla mente
e dai polmoni.

(Eccolo il mio nuovo
mondo cerebrale.
Il vecchio con le sue chiusure
e le sue sbarre aperte
l'ho distrutto).

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 18/04/2012 10:03
    imponente poesia complimenti

3 commenti:

  • Alessandro Moschini il 23/01/2012 12:18
    Grazie a tutti. @ Loretta. Conosco il film di cui parli. L'immagine a cui mi sono ispirato e' proprio quella. Nello specifico mi sono ricordato di un video di Alberto Fortis che adoro girato interamente con le immagini del film che credo fosse il primo.
  • karen tognini il 22/01/2012 16:27
    Bravo Ale... bella poesia... rinascita interiore...

    Eccolo il mio nuovo
    mondo cerebrale.
    Il vecchio con le sue chiusure
    e le sue sbarre aperte
    l'ho distrutto).
  • loretta margherita citarei il 22/01/2012 16:07
    nella lingua amerinda hopi, koyaanisqatsi, significa vivere freneticamente, (è anche una trilogia di films), hai reso bene l'idea della rinascita interiore, molto apprezzata