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Dedicata a me

A me,
che il pensiero a volte sfugge fra desiseri ed illusioni,
di un tempo che più non mi appartiene,
e vago nel torpore fra sogni e delusioni
per le vie dell'infinito in compagnia di stelle e comete perse.
A me,
che la strada della vita a volte s'abbuia,
come divorata da strana nebbia di odori e sapori amari,
per le visibili ingiustizie nel mondo perpetrate ogni momento.
Nell'impotenza generale che mi opprime,
cerco e provo il mio volere dell'impossibile che avanza,
nella confusione e nella solitudine che non da costanza.
A me,
di pensieri ormai vuoto,
alla ricerca di speranze vane,
di forme e cose strane,
che si aggirano nei meandri sconosciuti della mente,
vivendo di sogni e di ricordi.
A me,
che l'oscura morte non fa più paura,
nella certezza di una volontà alta e sicura.
Quanto vorrei dire, ma... non trovo parole.

 

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5 commenti:

  • Virginio Giovagnoli il 09/06/2012 08:40
    Voglio ringraziare tutti e scusarmi della mia poco presenza, da un po' di tempo, nel sito.
    Finirà, periamo, questo (maledetto) periodo.
    Vi abbraccio e vi saluto caramente.
  • salvo ragonesi il 06/06/2012 14:05
    molto profonde le yue riflessioni che cosa volevi dire di più molto bella veramente salvo
  • Anonimo il 15/02/2012 11:06
    bellissima lirica... tra ricordi e pensieri alla ricerca di un barlume di speranza... molto sentita
    un caro saluto Virgi, visto che non ti ho più sentito... ed ogni bene
  • Fernando Piazza il 06/02/2012 10:36
    Al contrario hai saputo dar voce alle tue emozioni in maniera superba. Parole efficacissime e appassionate, suggestive e intessute di nostalgica memoria per il tempo trascorso e che volge quasi al termine... e di cui tu non paventi affatto l'avanzata, come di chi ha fatto tesoro delle esperinenze e goduto di tutto quanto la vita gli ha offerto! Un animo poeticissimo, il tuo! Apprezzatissimo.
  • loretta margherita citarei il 22/01/2012 20:28
    e le parole le hai trovate, piaciuta

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