PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Provocazione ai poeti

A voi, poeti dell'amore, dico:
Mi avete annoiato!
Leggetevi il Qoèleth
Libro sapienziale
e meditate sul Tempo
come viene descritto,
per ogni suo momento
... lugendi
... amandi
... necandi
... loquendi
... pugnandi
Ma voi, no, ostinati!
solo gli occhi di lui
le labbra di lei
m'hai lasciata..
t ' ho tradito...
Un'esondazione di mestizie
di vite trafitte, incollate a Eros
che spara sagitte
o sassi con fionda, a seconda.
Oppure.. eccovi in soave notte
estasi di sensi
all'apogeo della brama,
descritta in mille modi
la stessa, sempre umana.
Nemmeno esiste più
la natura incorrotta
che mettete a contorno.
Albe purissime
tramonti scarlatti
aria di trasparente bellezza.
Lo dico, a costo del vostro odio,
la vita è dura dura
e le persone che dite di amare
possono ben vivere senza di voi,
già lo fanno!
Innamorati siete
Del solingo effetto delle vostre parole.
Lo so, sono cattiva
E ciò mi piace.
Adesso bandìtemi pure,
la vostra folla è ovunque
per strada.

 

l'autore mariateresa morry ha riportato queste note sull'opera

Qualche sasso nello stagno ogni tanto bisogna tirarlo...:-)


un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Raffaele Arena il 25/01/2012 01:04
    Più che un sasso ci hai tirato un Titanic dall'alto, con tutti coloro che stanno dentro (senza volre fare cattiva ironia sugli accadimenti odierni). Veramente una bella lucidata a tanta ipocrisia del baciami, amore, oh che regalino! Grande!
  • Anonimo il 24/01/2012 10:38
    provocatoria e tagliente... ma anche molto divertente!
  • senzamaninbicicletta il 23/01/2012 10:15
    mi sovvien l'afflato d'un sentir irato dell'autrice che c'ha tentato col sasso nello stagno d'infranger il desiato

    la poesia d'amore è cosa rara ed anche la poesia in generale lo è. Non esiste un problema in merito. Prendere di petto i versi altrui e passarli sotto uno schiacciasassi è un lavoretto di fino per poeti maledetti e qui chiamerei in causa il mio amico arcano antares sopra ogni sospetto.
    Uno sfogo (forse troppo virulento) in versi che s'appoggia fortemente a quello altrettanto "fantasioso" che cita per colpire quelli che intende stigmatizzare

40 commenti:

  • augusto villa il 25/04/2012 14:55
    Provocazione motivata...
    Certo che non tutti sono sensibili a tutte le sfaccettature della vita... Ad esempio i poeti che tu condanni... o sono sensibili solo alle emozioni iperglicemiche che l'amore dà... o sono dei pigroni e non amano avventurarsi nei meandri delle giornate che la vita ci dona da vivere... Comunque hai ragione... Diventano scontati... e pare... che la Poesia si tutta lì...
    Son d'accordo con ciò che scrivi.
  • Virgi Garcia Mundòz il 06/03/2012 20:05
    Io ho letto molte altre sue cose... non ho commentato, perché i miei commenti sarebbero stati non del tutto positivi e lei avrebbe sicuramente ed erroneamente scambiato le mie opinioni contrarie a quelle dei suoi sostenitori per una ripicca. Questo mi sarebbe scocciato visto che non sarebbe stato affatto per ripicca, ma solo il mio pensiero. Non sono abbastanza profonda da capire la sua poetica? Forse sì... ma ripeto, se si tratta di un semplice hobby, non vedo perché mi dovrei sforzare di leggere le sue cose visto che non ci trovo nulla di costruttivo! Penso con la mia testa più di quanto crede... lo ha capito benissimo e si vede che le scoccia. Non mi interessa quello che pensa, non sono io quella a nutrire sentimenti spiacevoli... io sono tranquilla e serena! ciao:

    PS: lei mi ha etichettato avendo letto una sola mia opera... e se affermerebbe il contrario sostenendo di essere ancora dello stesso avviso... beh, le direi che il 15 novembre mi ha lasciato un commento positivo. Strano eh??
  • mariateresa morry il 06/03/2012 19:37
    Per Virgi: si vede lontano un miglio che non ha capito nulla di questa poesia, la quale rientra nella fattispecie della " invettiva " ed è carica di ironia. Se Lei si degnasse di leggere altre cose della sottoscritta, forse capirebbe di più... come lo hanno capito tutti quelli che qui hanno scritto qualche cosa di intelligente. Che Lei poi entri qua per dare sostegno a questo o a quello dei miei detrattori, dimostra solo che nn sa pensare con la sua testa, si sforzi un poco, cara studentessa.
  • Virgi Garcia Mundòz il 06/03/2012 19:25
    E ovviamente anche Giacomo, per le faccine e l'azzeccatissima definizione di "pseudo poesia"
  • Virgi Garcia Mundòz il 06/03/2012 19:23
    Fernando, io ti stimo!
  • Fernando Piazza il 26/02/2012 16:20
    Sinceramente non vedo dove sta la provocazione. Se volevi colpire una particolare categoria di poeti non so fino a che punto tu ci sia riuscita, o forse ciò dipende da quali risultati speri di ottenere... Non è che da domani chi scrive poesie d'amore smetterà di farlo. Di cosa si tratta quindi? Sterile polemica fine a se stessa? Gusto della provocazione "pour parler"? Masochismo? (un po' di quello ci sta, se vogliamo) anche se sembri avere la pellaccia dura. Tra l'altro chi si prenderà il disturbo di controbattere alla tua invettiva, che si senta o meno toccato dal tono e dal peso delle tue parole, non farà che dimostrare intelligenza e lungimiranza, interpretando il tuo scritto come è giusto che sia: uno sfogo come un altro, per "provocare" uno scambio dialettico (non necessariamente infruttuoso), ma che alla fine passerà come tanti altri prima del tuo, fino a perdersi tra la polvere del tempo, mostrando altresì più buonsenso e tolleranza di chi ha lanciato il sassolino nello stagno (e chiamalo sasso: più che altro un macigno!)
    Dai commenti letti qui sotto anche tu quanto a protagonismo non scherzi... l'attenzione sai bene come attirarla! Però, se ti piace scrivere (e non dubito che tu lo faccia piuttosto bene) dovresti mettere la tua arte al servizio dell'arte stessa. I pollai dovresti lasciarli ai politici in televisione o ai mercanti nelle piazze e tu dovresti fare quello che sai fare meglio: scrivi prima di tutto per te stessa e non ti preoccupare troppo dei consensi. Se invece l'intento del tuo scrivere è quello di suscitare vespai e reazioni polemiche per il gusto di vedere quel che hai suscitato, spero vivamente che i lettori abbiamo il buonsenso di non seguirti su tale terreno... te come altri con le medesime intenzioni, e non certo per paura del confronto! Un po' guerrafondaia lo sembri, una a cui piace battersi nell'arena, non tanto per il gusto della vittoria quanto per la lotta stessa... Tuttavia ritengo che questo dovrebbe essere uno spazio dedicato al confronto, alla condivisione e allo scambio, non agli attacchi gratuiti o volutamente provocatori. Se non ci piace una pietanza possiamo scegliere altro dal menu... E poi, non è che tu voglia propriamente discutere DI poesia, (perché la discussione presuppone uno scambio dialettico ad "armi pari" ma discutere SUL fatto che la poesia d'amore, non espressa secondo i giusti canoni o presupposti, sia o meno da considerarsi tale. Parti cioè da un assunto già "mancante" all'origine, che taglia fuori dallo scambio dialettico una parte importante e direttamente interessata.
    Tu dici che la poesia è ovunque, e che non esistono poeti veri che abbiano parlato o scritto solo d'amore, dici di sfogliare i grandi nomi per accorgersene. Appunto! Parliamo dei grandi, che hanno compiuto la loro opera e che ora sono morti. Ma tu qui, quanti poeti ti sei presa la briga di leggere veramente e fino in fondo? Proprio sicura che affrontino solo un aspetto della vita? Sicura che non parleranno anche d'altro? Troppo riduttivo e semplice appiccicare delle etichette dove non è possibile farlo! Qui si fa, se vogliamo, "poesia in fieri", si tratta di poeti "in progress", senza alcuna pretesa di passare ai posteri per quello che scrivono, quindi non valutabili se non li si conosce bene e credo che nemmeno sia loro intenzione essere incasellati o taggati in qualche modo. Ognuno sia dunque libero di esprimersi come vuole. Non c'è alcun bisogno che qualcuno dia delle indicazioni su cosa o come si debba scrivere, in nessun campo. Si verrà giudicati solo dai lettori, sono loro che sceglieranno cosa leggere o meno, e non saremo certo noi a condizionarne i gusti.
    Forse anche questo mio intervento sortirà l'effetto contrario a quello sperato e nulla aggiungerà (ne toglierà, spero) a quanto già detto ma, esponendolo, so di sottopormi al pubblico giudizio, nondimeno esprimo quel che penso, anche se nessuno me lo ha chiesto.
  • mariateresa morry il 06/02/2012 07:44
    Per Bianca: non è importante che " comunque " se ne parli, nel bene o nel male... mi fa solo piacere che le persone discutano, se lo ritengono. Tutto qua.
  • Bianca Moretti il 06/02/2012 00:19
    Come si dice: nel bene o nel male... l'importante è che se ne parli
  • mariateresa morry il 06/02/2012 00:12
    Dalle mie parti, Bianca non c'è mai nulla di certo nè di sicuro.. ogni tanto sparo una carica, scuoto un po' la scena mi piace che le persone ne parlino..
  • Bianca Moretti il 05/02/2012 23:57
    O mamma che paura! Mariateresa, che hai combinato? Come ti è venuto in mente di provocare 'sto putiferio? Certo sei tremenda e pure un po' ... rompina
    Ora hai fatto arrabbiare pure l'Arcangelo Arcano che ha scagliato fulmini e saette: ha tuonato e ha detto che tranne i poeti Maledetti che non si toccano tutti gli altri se ne possono andare a... casa, che hai capito? Ma l'esorcismo fa male? È come una purga? Forse funziona solo sui poeti convinti e io allora nun c'entro
    Però mi ha fatto un po' impressione 'sto A. A.: meglio averlo come amico che come nemico, chè se ti scappa di poetare a sproposito ti incenerisce seduta stante.
    Divertente la tua provocazione, ma anche gli interventi sono pittosto stuzzicanti. Devo venire più spesso dalle tue parti. Avvisami quando c'è movimento, così mi sveglio un po': 'na botta de vita ce vò ogni tanto. I miei omaggi a te e anche alla magniloquenza di A. A. : un arringatore coi fiocchi.
  • Anonimo il 24/01/2012 12:28
    cosa posso aggiungere... se non molto bella e particolare... credo ti sia divertita moltissimo... e credo che quel sasso abbia dato origine ad infiniti cerchi concentrici... sino ad arrivare a tutti noi... originale ed unica... come te... bacio morry
  • mauri huis il 24/01/2012 08:21
    Il mio commento non era personale. E certamente non rivolto a te. Piccola Venere è bellissima. Non centra niente.
  • mariateresa morry il 24/01/2012 00:55
    Rispondo a Maurizio: Non concordo con il tuo intervento.. soprattutto perchè riferito ad una mia poesia che non può certo dirsi melensa... Io ho scritto come tanti altri ANCHE delle rime riferite all'amore, le si possono leggere qua, MA NON HO SCRITTO quasi e solo esclusivamente d'amore in maniera monocorde. Tra di noi c'è chi ha scritto d'amore in maniera eccelsa ( non io) senza essere mieloso e anche con accenti forti, non è a quelli che io mi riferisco... comunque a me interessavano le opinioni degli altri utenti, non ricevere un consenso personale...
  • mauri huis il 24/01/2012 00:06
    Condoglianze. Hai tirato un sasso nello stagno e tutti o quasi ti hanno detto brava. Scommetto che questo ti fa un po' arrabbiare, eh? Ma, del resto, tra tutte le emozioni esistenti quella che da l'amore vero (merce rarissima, credimi) è forse la più coinvolgente ed anche la più sconvolgente. Solo che accade come per il sesso: quello degli altri è sempre un po' osceno. Così l'amore: quello degli altri è sempre un po' insulso e melenso. Invece no. Non è così, e anche tu lo sai bene!
    Buonanotte, piccola venere!
  • Anonimo il 23/01/2012 23:03
    menomale ci voleva sto sfogo eh!
  • luigi granito il 23/01/2012 21:56
    Si dico che hai ragione : amore, lacrime, perdoni, tramonti, ali dorate... ecc ecc.
    Questo potrebbe essere l'inizio di un poeta, ma non il loro poi.
    Poi... si chiede di più. Si chiede di interrogare l'anima, di scrutare le gioie e le sofferenze altrui. Si chiede di guardare il mondo con gli occhi degl'altri. Si chiede di osservare altre cose... oltre i nostri amori, che pure ci stanno, ma che non devono annoiare. Coraggiosa Mariateresa, ribelle anima di poesia, forse stai viaggiando in un percorso di consapevole maturità. Ciao
  • vincent corbo il 23/01/2012 19:26
    Che polverone hai sollevato... non si capisce più niente. E se i poeti dell'amore fossero Angeli illuminati? Alcuni sono veramente grandi (anche in questo sito), altri un po' noiosi ma questo succede anche per i poeti maledetti.
  • denny red. il 23/01/2012 19:08
    Che opera Mary, e dico che.. oggi sono cattivo, e ciò mi piace,
    forza venite.. venite tutti, l'opera stà per iniziare.. Bim Bum Bam, lo so sono cattiva, veli.. bende tende, bendatemi..
    Bella.. Bella!!! Mary, di che colore vuoi le benda..?? Ciaoooo...!! Cattivona...

  • mariateresa morry il 23/01/2012 18:43
    Scusami Ettore, mi pare evidente dove verta la mia " provocazione", non parlo del poetare amore in senso lato o universale.. qualcuno qui l'ha capito. Sul finale elitario, mi sta pure bene
  • Ettore Vita il 23/01/2012 18:33
    Accipicchia, l'amore è l'essenza della vita, l'amore ci fa partecipi del divenire della creazione del mondo, ci avvicina agli dei.
    L'amore muove il mondo e le altre stelle, canta Dante.
    Il quinto canto dell'inferno è tra i più belli, ed ogni volta che la poesia si condisce d'amore (nell'amore ci sono tanti altri sentimenti)tocca cime altissime. Ricorderete anche il sesto conto dell'Iliade: Andromaca, Ettore e quelle braccia elevate al cielo con Astianatte, famiglia, comunione, paternità. Quanti sentimenti.
    Anche nella sublimazione della natura c'è amore; anche nell'incanto delle tue poesie di fronte a cose o eventi apparentemente semplici ed insignificanti.

    Comunque ogni provocazione fa crescere, anche se il finale lo trovo (mi si perdoni) un poco elitario, perbacco spesso tutti ci intruppiamo nella massa.
  • Anna Rossi il 23/01/2012 18:04
    ottima tirata d'orecchi!! ci voleva proprio un po' di mareggiata.. dopo tanta apparente calma. capitano mio bel capitano con te l'orizzonte non è mai lontano!!
  • loretta margherita citarei il 23/01/2012 17:31
    qoelet, il profeta ricordava che tutto è vanità, ti consiglio di leggere una poesia di saba che dice che è difficile scrivere amore e rimarlo con cuore, a volte i versi sono eccessivamente melensi, ma forse i poeti scrivono sull'amore per dimenticare le brutture del mondo, o le trristezze della vita, bello sfogo, molto apprezzata
  • Anonimo il 23/01/2012 16:56
    Una bella tirata d'orecchi ma che ne so...è che questo cavolo d'amore ci si appiccica addosso come una seconda pelle, poi succede che qualche volta riusciamo a togliercela ma è un'illusione, di nuovo ci ricopre e ci soffoca. Sigh.
  • Gianni Spadavecchia il 23/01/2012 16:23
    Mi ha fatto sorridere.. ogni tanto dobbiamo scrivere ciò che sentiamo! ^^
  • Anonimo il 23/01/2012 13:50
    Be', come si dice? "L'Amore è solo una stupida parola inventata dai poeti per far rima con fiore e cuore"
    Ok, rispetto tutti i romanticoni, non è stupida, sia ben chiaro, forse non è possibile o è molto difficile esprimerla in versi, anche nella realtà...
    Comunque, bando alle ciance, non male. Molto contemporanea, molto tagliente, molto reale. Alle volte, è piacevole sfatare qualche 'mito'.
  • mauri huis il 23/01/2012 11:14
    Ah, no se la prendi così m'incazzo davvero e ti prendo a bibbiate. E pure illustraten anche! Comunque adesso vado a finir di fare il falegname e poi scrivo qualcosa che non sarà d'amore. Ma poi quand'è che ho scritto qualcosa d'amore, io?
  • mariateresa morry il 23/01/2012 11:00
    Forza ragazzi... che ci sieteee!! Bravi
    Per Stella: E FACCELA LEGERE STA POESIA MOLTO LONTANA DA TE ( di certo sei sempre tu). Per Gina: ok per la biblistica, ci risentiremo. Per Toni:.. grazie e scendi in campo con l'altra poesia... Per Senza: più che lo sciacciasassi avevo solo il mattarello per tirare la pasta ahh .. Per Maurizio: Notevole l'immagine del lancio delle pallottole con le mani... ottimo spunto!
  • stella luce il 23/01/2012 10:32
    .. ops volevo dire non si può piacere a tutti...
  • stella luce il 23/01/2012 10:30
    perchè bandirti!!! Sei la mia doccia fredda... credo che ogniuno di noi sia libero di poetare come meglio crede e pensa.. farsi prendere dall'animo dell'amore, o farsi trapostare dalla realtà più terrena... in ogni caso sono sempre parole che noi usiamo per esprimere quello che abbiamo nel nostro cuore... si chiamo libertà di espressione e penso sia giusto che anche qui vi sia... in fondo non siamo tenuti a leggere tutto e a commentare tutti... leggiamo quello che ci piace e commentiamo quello che troviamo interessante... critiche o altro ben vengano servono per far riflettere... insomma non si può piacere a nessuno e non tutto quello che scriviamo può piacere... ieri sera ho scritto una poesia molto lontana da me, ero indecisa se metterla... adesso la metto mi dirai... ciaooo
  • gina il 23/01/2012 10:18
    Ci sono forse due libri con lo stesso nome? Io mi riferivo al qoèlet o Qohèleth biblico chiamato anche Ecclesiaste, scritto appunto dal Re Salomone.
    Per quanto riguarda il cantico narra la storia di una Sulamita di cui il re s'invaghisce. Ella respinge la corte del grande Re rimanendo fedele al suo fidanzato, un umile pastore.
    Che il racconto abbia più chiavi di lettura e possa applicarsi a Gerusalemme come ai fedeli seguaci di Cristo è tipico di molti testi biblici.
    Mi fa piacere conoscere altre persone che leggono e conoscono le sacre scritture Mariateresa!
  • Anonimo il 23/01/2012 10:17
    adoro le provocazioni, e poi io di poesie d'amore non ne scrivo, forse perche' lo temo... stupenda e magistrale, davvero magica... bravissima
  • mariateresa morry il 23/01/2012 09:57
    No, Gina! Lo Shìr Assirìm, il cantico dei Cantici è attribuito al Re Salomone, X secolo a. c., per altro gli interpreti lo riferiscono non a una donna, ma alla città di Gerusalemme, vista come sposa... Con il Qoèleth nulla a che fare... ma andare avanti pure che è un piacere leggervi..
  • mauri huis il 23/01/2012 09:54
    E poi che perfidia! Qoèleth... potevi mica scrivere ecclesiaste, bibbia o che so io? Mi vien da tirarti qualche bibbiata...
  • gina il 23/01/2012 09:48
    Ah ah! Vero! ci son molti argomenti da trattare in poesia e non solo le sfaccettature dell'amore... ma anche lo scrittore del Qoèleth ha scritto un intero libro sull'amore non corrisposto per una donna: Il cantico dei cantici... per non parlare delle sue molte mogli e concubine..
  • mauri huis il 23/01/2012 09:46
    A terry! Ma come? Denigrare è casomai troppo leggero. Tu qui stronchi, aborri, spari ad alzo zero su dei poveri cristi, e criste, che non hanno altra colpa se non quella di stare male e volersi sentir meglio buttando fuori in qualche modo, anzi nel modo più elegante possibile, quel che han dentro! Libera te, comunque e tra l'altro brava, bravissima, questo è il tuo genere e si sente ma non puoi, dopo che hai sparato col mitra, protestare perchè ti tirano indietro qualche pallottola con le mani...
  • mariateresa morry il 23/01/2012 09:25
    A dire il vero " denigrare" è un termine un poco forte... ...
  • laura cuppone il 23/01/2012 09:17
    Continua a scrivere ciò che senti e a non leggere ciò che denigri, comunque tutto andrà come deve e ognuno farà come vuole...
    Ogni paradiso ha il suo inferno ed ognuno ama e scrive come più gli aggrada perché forse solo una cosa e' rimasta all'anima e alla mano, la libertà di gettare inchiostro sul bianco.
    Laura
  • karen tognini il 23/01/2012 08:59
    La realta' spesso è follia in generale... di gioia e amarezza...
  • mariateresa morry il 23/01/2012 08:53
    Grazie Karen, attendiamo altre risposte.. MA quando mai la " realtà è follia di amarezza" ?
  • karen tognini il 23/01/2012 08:48
    Maria teresa... hai scritto molta verita' condita da un po' di sano cinismo... sicuramente nato da qualche delusione d'Amore...

    Sono felice che esista ancora la bellezza poetica... almeno abbiamo l'illusione che la vita non faccia schifo del tutto...
    Continuero' a scrivere dei suoi occhi... della sua anima... del suo cuore... come tutti noi... anime poetiche che abbiamo ancora le tasche strapiene di sogni... Non me ne volere Maria teresa...
    la realta' è follia d'Amarezza... ma basta saper guardare da un'altra prospettiva... e la favola divente realta'... con le sue lacrime di vita!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0