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Cinquant'anni

È un compleanno assai particolare
quello di chi ha compiuto cinquant'anni.
Il tempo, è noto, non si può fermare
ma non è detto rechi solo danni.

Di certo per la mente è un gran momento:
coniuga l'esperienza alla freschezza.
Consente ch'ogni tuo ragionamento
si basi su una solida saggezza.

E questa forza immane del cervello
compensa ogni leggero cedimento:
una condanna affatto senza appello,

perché in una seconda giovinezza
stai entrando con vigore e con fermento
di chi degli anni d'or sente l'ebbrezza.

 

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 24/01/2012 18:50
    A cinquant'anni è bellissimo arrivare, perchè ti trasmette il fascino di quel senso del continuo progettare la vita che hai imparato ad amare negli anni dell'adolescenza e in quelli dell'immediata maturità; e passando attraverso la porta dei cinquanta quel desiderio riceve linfa ulteriore e si fa ancora più corposo. Complimenti e cordialità.

12 commenti:

  • Fabio Mancini il 26/02/2012 15:16
    Molto carina ed equilibrata. Complimenti ed auguri passati. Ciao, Fabio.
  • giulio costantini il 09/02/2012 15:15
    Ciao Giusè, questo ns simpatico "discorrere" sull'argomento che è il tema della tua bella poesia mi ha ricordato che tempo fa scrissi un componimnto in settenari ed endecasillabi (sempre in romanesco) che oggi ho pubblicato per fartelo leggere... si intitola "Er Sospetto".. te lo dico qui perchè non sono riuscito a spedirti il mess.. spero di non disturbare... un abbraccio giulio
  • Giuseppe ABBAMONTE il 08/02/2012 20:19
    Ciao Giulio
    piccola confessione: nel battere al computer la composizione, il verso che tu hai citato ha subito un'involontaria modifica, un errore insomma. Al posto di "una solida saggezza" ho scritto (chissà poi perché "una solida certezza". Quando la poesia è stata pubblicata mi sono accorto dell'errore ma ho pensato di non modificare il verso per tornare alla versione originale.
    E devo dire che di fronte al tuo simpaticissimo e saggio commento, sono davvero lieto di non averlo fatto. Sennò non mi sarei fatto una sana risata di fronte alla tua sacrosanta obiezione.
    Penso proprio tu abbia ragione. Tornerò alla versione originale. Ma non subito. Aspetto qualche altro commento, spero simpatico e divertente come til tuo.
    Un abbraccio
    Giuseppe
  • giulio costantini il 08/02/2012 08:44
    dopo aver letto la poesia ho letto anche alcuni commenti.. ho l'impressione che siete tt contenti di essere gia arrivati a 50 anni.. beati voi.. io, se ne potessi avere 2 o 3 non mi dispiacerebbe affatto... Però mi ha colpito mlto la fine della 2nda quartina: "Consente ch'ogni tuo ragionamento
    si basi su una solida certezza.".. sono felice per te Peppe che hai certezze. Io, ho 54 primavere e tutte le mattine mi ripeto e ricordo che della vita, alla fine, nun ciò capito 'na mazza..
  • Giuseppe ABBAMONTE il 31/01/2012 12:53
    Nicola
    ti sento particolarmente ispirato, forse in quanto è il tuo compleanno.
    In effetti il verso che indichi nel commento é quello più criptico (forse il solo di cui il senso non sia immediato).
    Il "leggero cedimento" evocato al verso precedente costituisce una condanna cui non si può sfuggire, in quanto "il tempo non si può fermare". Ma é una condanna appellabile per i motivi indicati alla strofa successiva.
    Nella speranza che in appello la condanna non sia confermata...
    Ancora auguri e grazie del passaggio
    Giuseppe
  • Nicola Saracino il 31/01/2012 12:02
    Comincio col dire che la chiusa è esaltante, un messaggio di vigoroso ottimismo, costruttivo, poetico.
    Molto interessante il commento e ben riuscito l'esercizio di Giacomo. Se la poesia non fosse più che fluida, direi "continua", non sarebbe "invertibile"!
    Un dubbio mi rimane sul verso "una condanna affatto senza appello". Per come ho capito io "una conferma" potrebbe più opportunamente sostituire la "condanna". Ma su questo vorrei sentire la voce dell'autore.
    Nicola
  • Giuseppe ABBAMONTE il 30/01/2012 17:35
    Grazie a Loretta e Cristiano
    la rinascita, il desiderio, la linfa dei 50 anni... Si potrebbe continuare per ore. Ed il concetto è che è davvero una bella età.
    Fortunati noi a viverla.
    Giuseppe
  • loretta margherita citarei il 24/01/2012 17:10
    è vero auguri, ne ho fra poco 55 ma che dirti se non che a 50 anni si rinasce!
  • Giuseppe ABBAMONTE il 24/01/2012 11:05
    Grazie a te Giacomo
    i tuoi commenti sono sempre stimolanti ed interessanti.
    Il tuo "gioco" direi che è pienamente riuscito. Voglio rileggerlo con calma e rifletterci su per trarre qualche spunto per le future composizioni.
    Per il contenuto: la parola vecchiaia, a mio avviso, mal si coniuga con i 50 anni, almeno oggi epoca in cui i 50enni fanno sport, sono atletici, in una parola, sono più giovani. Forse andava bene ai tempi fi Victor Hugo.
    Oggi è un'età stupenda, in cui il fisico reagisce ancora bene e la mente vanta quel mix di esperienza e freschezza che non si ha in nessun altra età.
    Insomma, il club dei 50enni mi ha conquistato...
    Un abbraccio
    Giuseppe
  • - Giama - il 24/01/2012 10:03
    Una volta mi hai scritto che nelle tue poesie, che ami scrivere in rima, normalmente la prima strofa è introduttiva, la seconda di passaggio e completa il concetto introduttivo.
    La terza prepara la chiusa, contenuta poi nella quarta.


    Confermi abilmente il tuo intento, anche se sono convinto si possa già individuare la chiusa nell'introduzione e viceversa, anzi, a volte chiudere con il verso apparentemente "più semplice" personalmente mi lascia quel qualcosa in più...
    ti voglio proporre un esperimento:
    proviamo a rovesciare la tua poesia, invertendo poi l'ordine dei versi dell'introduzione (che diviene la chiusa).


    (perché in una seconda giovinezza
    stai entrando con vigore e con fermento
    di chi degli anni d'or sente l'ebbrezza.


    E questa forza immane del cervello
    compensa ogni leggero cedimento:
    una condanna affatto senza appello,


    Di certo per la mente è un gran momento:
    coniuga l'esperienza alla freschezza.
    Consente ch'ogni tuo ragionamento
    si basi su una solida certezza.


    Il tempo, è noto, non si può fermare
    ma non è detto rechi solo danni.
    È un compleanno assai particolare
    quello di chi ha compiuto cinquant'anni.

    A parte il perché iniziale, potrei leggere la poesia anche in questo modo; la "nuova chiusa" diviene una piacevolissima constatazione confermata dai versi che tu abilmente componi.

    Ovviamente è solo un gioco, la tua poesia va benissimo così...

    Per quanto riguarda il senso, Victor Hugo diceva che i cinquant'anni sono la giovinezza della vecchiaia e la vecchiaia della giovinezza... a me non piace tanto come ragionamento.

    Sicuramente e con speranza, condivido più la tua quartina, che individuo come chiave della poesia proposta oggi, che dice:

    "Di certo per la mente è un gran momento:
    coniuga l'esperienza alla freschezza.
    Consente ch'ogni tuo ragionamento
    si basi su una solida certezza."

    È stato come sempre un piacere, grazie Giuseppe!

    Un caro saluto

    Giacomo
  • Giuseppe ABBAMONTE il 24/01/2012 09:10
    Grazie Karen
    50 anni sono un momento particolare. Che poi nel mio caso la natura abbia fatto un buon lavoro o meno, lo lascerei giudicare agli altri. Di sicuro è un'età interessante. Te lo dico da giovane membro del club.
    Un abbraccio
    Giuseppe
  • karen tognini il 24/01/2012 08:12
    Cinquant'anni... per un uomo che vuoi che siano!... ve li portate sempre meglio che di noi donne... sempre che la natura abbia fatto un buon lavoro

    seconda giovinezza...

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