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Ricordi di ragazza

Vorrei un momento di pace
tra me e un mio tempo lontano.
Ricordo un inverno in città
freddo e brumoso,
indossavo una giacca
perché non avevo cappotto.
Portavo una grossa treccia,
capelli fino alla schiena,
e stivali di gomma contro la marea.
Ogni mattina correvo
ero sempre in ritardo.
Venivano i marinai dei pontili
Vestiti di panno lanoso
con bottoni dorati,
i volti arrossati dal gelo,
presentavano fogli d'imbarco.
Lunghi corridoi del palazzo
odoravano di cera cremosa,
ottoni lucidi, cristalli appesi
e la pendola sarcastica
comandava le ore.
Macchine da scrivere
Ticchettavano ordini di servizio,
segretarie senza passi
si muovevano lente.
Le motonavi filavano
alla Giudecca allarmando
il mondo con forti sirene.
Il primo stipendio
mi fece meraviglia:
ero una ragazza, allora
e la vita per me
una compagna di scuola.

 

l'autore mariateresa morry ha riportato queste note sull'opera

Ispirata al mio primo lavoro, in un ambiente marinaresco... non facile da descrivere!!


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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 25/01/2012 16:16
    In questa tua mi hanno molto colpito i primi due versi (sembrano due poesie in una). Condivido l'idea che a volte bisognerebbe pensare al passato con più tranquillità: la nostalgia è una forma di dolore.
  • Anonimo il 25/01/2012 11:50
    Hai fatto un buon lavoro, la descrizione di un frammento di vita che vaga tra i ricordi...

16 commenti:

  • luigi granito il 26/01/2012 00:31
    E perchè no? Perchè abbiamo dovuto ridimensionare le nostre aspettative? La nostra richiesta non era semplicemente serena felicità ?
    Se ne può parlare... Un saluto Gi
  • mariateresa morry il 25/01/2012 23:45
    Luigi: non credo che la vita " ci doveva"... a questo è un altro discorso, grazie comunque del commento...
  • luigi granito il 25/01/2012 22:40
    Non si possono avere tempi di pace quando tra noi e la nostra giovinezza ci sono tanti ricordi belli, e la vita ci doveva molte cose, che forse non ci ha mai dato
    Li ho quasi visti quei bottoni dorati: belli e lucidi. Come la tua pelle giovane
    Ciao Gi
  • mariateresa morry il 25/01/2012 21:37
    Ringrazio davvero tutti per i commenti, non è facile descrivere un ambiente così inconsueto. Per Franco: io accetto il passare del tempo in maniera assolutamente serena,, la vita è un grande viaggio.. avere un passato è molto importante, sta in noi riuscire a vederlo " non duro" ! grazie ancora
  • franco picini il 25/01/2012 20:41
    L'apertura della tua, premette una richiesta importante, non facile da conseguire, far pace con il proprio passato, che può anche voler dire riconciliarsi con il presente. Insomma, mettere d'accordo i due tempi della nostra vita. Non perché i ricordi in questione siano "duri", perché è il tempo che lo é... duro da accettare per tutti. Poi i versi perdono di gravosità e scivolano via in un ricordo che ha le tinte chiare, fresche, genuine come quelle, per restare in tema, dei quadri del Canaletto. Bella la chiusa, rende l'idea della condizione della giovinezza. Molto apprezzata.
  • Salvatore Maucieri il 25/01/2012 16:06
    Opera ben stilata. Non conosco l'ambiente marinaresco, ma conosco il mare e ti posso garantire che è molto chiara. Brava. Ciaooooooooooooooo
  • Gianni Spadavecchia il 25/01/2012 15:16
    La vita una compagna di scuola. La apprezzo molto, scritte davvero bene, in effetti era difficile, brava!
  • Alessandro il 25/01/2012 14:42
    Desta immagini di porti, di navi all'orizzonte di un mare burrascoso. Davvero efficace e non banale.
  • Anna Rossi il 25/01/2012 10:27
    scusami, ma non riesco proprio a stare su. nel mondo globalizzato sta crollando un intero sistema e noi.. stiamo a guardare. perdonami l'inciso, non è il luogo adatto per intavolare discussioni del genere, io poi non uso mai lo spazio dei commenti in maniera impropria. qui facciamo, quando possiamo, poesia. poi, fuori la vita è un'altra cosa.. purtroppo! 1abbraccio capitano! ops.. capitana..
  • mariateresa morry il 25/01/2012 10:01
    Gentile Anna... mai e poi mai, vivere con la paura " di non sapere come finiremo domani...", altrimenti un piccola poesiola come questa non si riesce nemmeno a scriverla!! Su su su
  • Anna Rossi il 25/01/2012 09:57
    sussulto nell'anima a cercare, tra giorni lontani, come eravamo. e a pensare come adesso siamo.. con la paura di non sapere come finiremo.. domani. quante riflessioni con "morryscuotiemozioni"!! saggia, acuta, attenta.
  • mariateresa morry il 25/01/2012 09:50
    Grazie cari, mi fa piacere essere la vostra scuoti-emozioni!!
  • Vilma il 25/01/2012 09:42
    bellissimi versi, un emozione leggerli... tanti bei ricordi mi sono tornati alla mente.
  • Anonimo il 25/01/2012 09:41
    Descrizione di un vissuto con un pizzico di nostalgia. Bella poesia!
  • loretta margherita citarei il 25/01/2012 09:19
    BELLISSIMO RICORDO, EMOZIONI CHE RIMARRANNO SEMPRE NEL CUORE, BRAVA
  • Anonimo il 25/01/2012 09:15
    le tue descrizioni sono come pennellate di colori, bella questa tua dovizia di particolari... ero una ragazza... mi sono rivista con lunghi capelli sino alla vita... mi hai riportato indietro bellissima quasta tua... come tutte un abbraccio

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