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Parlando solo d'amori veri

Ancora oggi potresti chiedermi
se fu giusto ciò che feci al nostro amore
e non risponderei, se non
che non potevo fare altro.

Mai e poi mai avrei potuto più
prendere un rischio
come quello che allora, e ancora,
non avevo del tutto scontato.

Non ero in grado di perdere una seconda vita
nè me lo dovevi chiedere.

T'allontanai da me
come fosse un'eutanasia
facendoti soffrire
e soffrendo
come neanche un cane.

Avessi potuto
te l'avrei risparmiato
ma non potevo
nè credevo di poter mai più.

Pagai
pagai e ancora pagai
come forse neanche tu
come mai avrei creduto
fino quasi a impazzirne
fin quasi a morirne.

Era la seconda volta
credevo d'aver chiuso
invece ci fu la terza
(all'acqua di rose)
e poi la quarta:
quella buona.

Ma non soffrii
ne feci più, soffrir così.
Se fu fortuna od esperienza
lascio ad altri la questione.

Riguardo a noi
afrodite ormai remota
non ho cambiato opinione:
per te più non seppi
per me fu meglio così.

 

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7 commenti:

  • rosanna gazzaniga il 04/02/2012 10:24
    Intensa lirica, vera! Ci si arrende solo dopo aver lottato a lun go, quando si tratta di vero amore. E anche dopo, la nostalgia è terribile come la certezza dell'inutilità di un rapporto avariato!
  • mauri huis il 28/01/2012 09:42
    acc... è partito l'invio. dicevo degli amori veri. A volte capita comunque che finiscano male, anche perchè non abbiamo nessuna preparazione specifica in merito, e allora cavarsela, è come cavarsela dall'eroina. Quella con la minuscola. Eppure quando bisogna bisogna, questo è il senso della composizione. Grazie comunque e un saluto
  • mauri huis il 28/01/2012 09:37
    Per Anna: mah, io me ne sono accorto sempre subito, quando si trattava d'amori veri. Sono quelli che fanno battere non metaforicamente il cuore e in men che non si dica e praticamente senza accorgersene, danno dipendenza vera, brutale e incarognita. Come la droga più potente. Di questi parlavo...
  • senzamaninbicicletta il 25/01/2012 21:43
    una bella rappresentazione di quello che accade spesso agli esseri umani: sbagliare e non imparare dai propri errori in amore o più in generale nei rapporti con l'altro sesso (o col partner) questo si rivela un compito assai arduo, non crucciarti. Bella poesia
  • loretta margherita citarei il 25/01/2012 21:12
    intensa e profonda bellissima
  • Anonimo il 25/01/2012 18:43
    Solo " dopo " ci si accorge di parlare d'amori veri, altrimenti li avremmo tenuti. Ogni tanto si ripresentano intatti a chiederci il perché della loro fine ma... allora ci sembrava che fosse giusto così e la vita è andata avanti. Nel mio sentire, graditissima.
  • Alessandro il 25/01/2012 18:07
    Sbagliare e pagare, soffrire, ma continuare a provare, fino a imparare ad evitare la sofferenza propria ed altrui, grazie a fortuna o esperienza. Apprezzata.

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