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Il paese

dal grembo tuo seconda vita
mi desti di bimbo d'uomo adulto
calor materno d'antiche mura

vicoli silenti di paese spento
m'offrono pace e limoncello
con un sorriso di donna anziana

due pomodori aglio e basilico
semplici figli della terra irpina
che nel piatto son gran signori
sfamano lauti con allegria
riscaldando tavole e cuori

pane caldo domenica mattina
la pizza e i taralli d'anzivino
profumo d'olio e caldarroste
- e di legna arsa nei camini -
fuori nella neve alta

il paese, terra di sorgenti
acque limpide e fresche
sorgono dissetando vigne
e il vino rosso forte e allegro
portato via dalla sua terra
vien colto da una malinconica tristezza
e muta in ottimo aceto

fraterni abbracci nel saluto
d'amici spesso sconosciuti
e stringere la mano
- quella che non c'è -
m'è più caro di mille carezze

il vento travolge i monti e la valle
sferzando l'anima di chi l'ascolta
sibilare con antica voce contadina
raccontar novelle a mille

saluto ogni volta anche le foto
quelle di chi ha lasciato ormai
trovando giustamente quiete
tra i cipressi del vecchio cimitero
son cari anch'essi ignoti amici

e se qualcuno come ancor m'accade
domanda: <a chi appart'nite>
io rispondo:
<non a famiglia, ma a 'stu paese>

 

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7 commenti:

  • - Giama - il 26/01/2012 23:39
    Mi ricorda il paese dei miei ricordi più belli!
    Scritta benissimo e con vera emozione!
    Bravissimo!
  • Anonimo il 26/01/2012 21:49
    bellissima raccolta di ricordi
  • loretta margherita citarei il 26/01/2012 19:35
    incantevole da conservare
  • Piero Simoni il 26/01/2012 18:03
    Bello il finale: <non a famiglia, ma a 'stu paese> !
  • Anna Rossi il 26/01/2012 17:04
    bella foto. immagine reale di un mondo che scompare. e che rimane nei ricordi, nell'emozione di chi lo ha vissuto. ottimo testo!
  • mirtylla il 26/01/2012 16:07
    Proprio così si vive nei paesi, se poi è quello natio diventa quasi un abbraccio, tutti si conoscono, tutti si salutano e si respira soprattutto nel ritorno aria di casa.
    Molto sentita
  • Alessandro il 26/01/2012 13:02
    Ricordi del vecchio paese, di monti, vecchi cimiteri e viottoli. Un affresco del passato, un passato semplice e onesto.

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