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Vorrei che il fuoco incenerisse

Vorrei che il fuoco
incenerisse l'uomo potente
che con cattiveria
mette falsità e guerra
nella normale vita dell'umanità
umile e fedele al rigore delle leggi
che governano uno stato.

Il potente si permette
di scavalcar le leggi,
di fare il suo piacere
volendo mettere tutto a tacere.
Ma prima o poi
tutto viene a galla
allora si apre la falla
che con il tempo diventa voragine
col rischio d'ingoiare
una nazione intera.

Mentre il popolo sovrano
assiste costernato
allo sfacelo
senza poter intervenire allo scempio
che si perpetua con arroganza
da chi sta in alto
a far gli affari suoi
a discapito dei poveri elettori
a cui sono stati decurtati i diritti
e cancellati gli umani valori.

 

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4 commenti:

  • Grazia Denaro il 28/01/2012 22:58
    Grazie Salvatore Linguanti, sono felice del tuo commento e dela tua opinione che effettivamente converge con la mia.
  • Anonimo il 28/01/2012 22:27
    Condivido il tuo sfogo, ma il popolo sovrano è spesso un gregge di pecore che seguono la strada del macello perché non vedono al di là del proprio piccolo... naso. Gli hanno tolto tutto, ma continuano a brucare, volevo dire votare, sempre e comunque, allo stesso modo.
  • Grazia Denaro il 28/01/2012 14:04
    Grazie Giacomo apprezzo molto i tuoi commenti fatti con garbo,
  • Giacomo Scimonelli il 27/01/2012 17:14
    uno sfogo ben espresso in versi.. condivido ed apprezzo l'originalità dei tuoi versi..

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